Armoriale dei comuni per stato


Balocco


Balsorano


Balvano

R.D. 21 gennaio 1929


Balzola

“Campo di cielo, all’olivo di verde, fustato al naturale, nodrito nella campagna di verde, caricata da due fasce di azzurro, sormontato dal sole d’oro, accompagnato a sinistra dall’agnello d’argento, riposante sulla campagna, con la testa rivolta. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 21 giugno 1994


Banari

“D’oro, al castello di rosso, murato di nero, formato di due torri merlate di tre alla guelfa, riunita dalla cortina di muro, chiusa di nero e merlata di quattro alla guelfa, sostenuto dalla rupe trapezioidale, al naturale, fondata sulla campagna di verde, la campagna caricata dal fiume d’azzurro, defluente in fascia, e il castello accompagnato in capo da tre spighe di grano, impugnate, di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Banchette


Bannio Anzino

“D’azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, munito di tre torri, ognuna merlata di tre alla guelfa, il fastigio privo di merli, esso castello finestrato di cinque di nero, tre finestre poste nelle torri, due sotto le torri laterali, chiuso dello stesso, fondato in punta, sormontato dalla nube di argento, caricata dalla effigie della Beata Vergine Maria (testa, collo, braccia, busto), il viso e le mani di carnagione, aureolata d’oro, capelluta di nero, vestita con la tunica e con il manto di rosso, tenente con il braccio e la mano destra il Divin Figlio, di carnagione, capelluto di nero, aureolato d’oro, tenente con la mano sinistra il mondo d’oro con la crocetta dello stesso. Ornamenti esteriori da comune.”

D.P.R. 20 ottobre 1998


Banzi

“D’azzurro a tre monti nascenti da un fiume, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.


Baone

“Partito: nel primo d’azzurro seminato di crocette ricrocettate col piede fitto d’oro, a due barbi addossati d’argento passanti sul tutto; nel secondo pure d’argento a tre viole del pensiero gambute e fogliate al naturale. Divisa: PIU’ PENSARE CHE DIRE”


Bar-le-Duc