Armoriale dei comuni per stato


Pertosa

“Di rosso, ad un tralcio di vite in fascia con grappolo d’uva violacea; il tutto abbassato ad un capo di azzurro caricato da tre spighe d’oro in palo. Sotto lo scudo, su cartiglio di rosso, con le estremità bifide svolazzanti, la scritta in caratteri di nero “ALMA BENEFICA TELLUS”. Ornamenti esteriori da Comune”.


Pertusio

“Di rosso al grifone d’argento, coronato d’oro”.


Perugia

“D’azzurro alla rovere d’oro con i rami incrociantisi in decusse, attraversata nel tronco da due fedi di carnagione, manicate di rosso, disposte una sull’altra, e da un listello caricato del motto “Perpetua et firma fidelitas”; alla campagna inquartata di argento e di rosso”.


Pesaro

“D’argento alla fascia d’azzurro, caricata di un pesce al naturale”


Pescaglia

“Partito, nel primo, di rosso al leone d’oro, rivolto, poggiante con la zampa posteriore destra su campagna verde e tenente con le branche anteriori una lancia al naturale; nel secondo, d’azzurro, alla donna seduta sulla riva di un fiume nell’atto di pescare con una lenza, ove è appeso un pesce. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.C.M. 15 marzo 1951


Pescantina

“Partito. Il primo al campo di cielo, alla torre affiancata da una chiesa posta su di un mare fluttuoso, accompagnato nella destra del capo da una cometa d’oro ondeggiante in sbarra; il secondo d’azzurro, al castello uscente dal fianco sinistro dello scudo, terminato da una torre al naturale merlata di quattro, aperta finestrata e murata di nero, posta su di un mare ondeggiante d’argento. Un palo d’oro divide le partizioni… Motto: HÆC EST CIVITAS ATERNI PORTA APRUTII ET SERA REGNI”.


Pescara

“Di rosso, trinciato da una banda verde caricata da tre uccelli palustri d’argento fermi e tenenti col becco un pesce pure d’argento; la banda è accostata da una torre d’argento, aperta e finestrata di nero e dalla scritta in caratteri maiuscoli d’argento – SARTOR AREPO TENENT OPERA ROTAS – Ornamenti esteriori da Comune”.


Pescarolo ed Uniti

Lo stemma rappresenta l’apostolo Paolo con il braccio destro levato in alto e la sinistra che regge il Vangelo e la spada.

D.P.C.M. 9 dicembre 1958


Pescasseroli

“D’oro, alla montagna di verde, caricata dal trofeo d’armi d’argento, formato dalla spada posta in palo, con la punta all’ingiù, dalle due alabarde decussate, dallo scudo rotondo, attraversante le alabarde e la spada; essa montagna fondata sulla campagna diminuita d’azzurro e accompagnata nel canton destro del capo dalla mitra di azzurro, caricata dalla crocetta di rosso”.

D.P.R. 17 ottobre 1995


Pescate