Armoriale dei comuni per stato

“Di azzurro, alle due chiavi decussate, con gli ingegni all’insù ed esterni, la chiave in banda, d’oro e attraversante, la chiave in sbarra, d’argento, gli anelli trifogliati uniti dal cordoncino d’oro ornato all’ingiù di fiocco, dello stesso, esse chiavi attraversanti la fascia diminuita, di rosso, e sostenenti nell’incrociamento la croce latina, di argento. Ornamenti esteriori da Comune”


Pastena

“D’azzurro, alla pecora d’argento passante sulla campagna erbosa di verde. Ornamenti esteriori di Comune”.

Nostro blasone


Pastorano

“D’oro, alla collina di tre cime di verde che sostengono: quella centrale, più elevata, un pastore al naturale tenente nella mano destra un vincastro di nero, e quelle laterali due pecore pure al naturale. Nel canton destro del capo una stella d’azzurro (6) e nel cantone sinistro due spade d’argento poste in decusse. Ornamenti esteriori da Comune”.


Pastrengo

D.P.R. 31 gennaio 1989


Pasturana


Pasturo

“D’armellino, allo scudetto in abisso di rosso caricato d’una spada alta d’argento, con la guardia d’oro, accostata a destra da un leopardo e a sinistra da un cervo passante dello stesso, il tutto dello scudetto sormontato da un lambello d’argento”.


Patay

“D’azzurro all’albero al naturale, nodrito sulla campagna di verde, solcata dal fiume d’azzurro posto in sbarra, accompagnato in capo da dodici tortelli di verde, ordinati in fascia; sul tutto, attraversante, l’architrave d’oro con la scritta PATERNICUM, in lettere capitali romane di nero, sorretta da due colonne lisce, munite di capitello dorico, ugualmente d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Paterno

“Di azzurro alla torre al naturale, merlata alla ghibellina, aperta e finestrata del campo, fondata sulla campagna di verde, sostenuta da due ceraste dragonali, controrampanti d’oro. Ornamenti esteriori di Città”

 


Paternò

“Di colore azzurro ha in primo piano tre campanili di colore argento a due palchi murati e chiusi di nero. Quella centrale è più alta. Tutte e tre sono coperti da una calotta semisferica con in alto una croce e poggiano su tre gradoni di colore argento. Ornamenti esteriori da comune”.

D.P.R. 23 gennaio 1973 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato l’8 marzo 1973


Paterno Calabro

Un tricolle racchiuso in uno scudo. Sul colle centrale si eleva una quercia con ai lati le lettere P e O.

Dallo statuto comunale


Paternopoli