Armoriale dei comuni per stato

“D’oro, troncato da una fascia ricurva di rosso caricata da tre cuori del primo rovesciati ; il primo all’aquila al naturale dal volo spiegato coronata del campo ; il secondo alla costruzione di rosso di due piani, aperta e finestrata di tre e merlata di tre alla guelfa. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 2 maggio 1963.


Palosco

“Tagliato, il primo d’oro alla croce latina teutonica (che è di nero filettata d’argento), il secondo di rosso al grappolo d’uva fogliato di uno il tutto d’oro”.


Palterndorf-Dobermannsdorf

Tre canne in una palude.

dallo statuto comunale


Palù

“D’argento all’aquila spiegata di nero seminata d’oro, beccuta e armata dello stesso, linguata di rosso, sormontata da una stella radiosa a cinque punte d’oro”.


Palù del Fersina

“Semitroncato partito: il PRIMO, troncato dalla fascia diminuita, di rosso: a) d’argento, alla croce a tau, di nero, b) d’oro, al ramoscello di olivo, fogliato di dodici, di verde, posto in banda, fruttato di tre, di nero; il SECONDO, di azzurro, alla colonna ionica, d’oro, fondata sulla pianura, di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 28 novembre 2003


Paludi

“Troncato: nel 1° di azzurro, con in punta una catena di monti, all’ariete passante sulla cima centrale, il tutto al naturale; nel 2° d’argento a due torri quadrate merlate di rosso, aperte, finestrate e mattonate di nero, moventi da una pianura erbosa, con una riviera scorrente fra le due torri. Lo scudo sarà fregiato da corona di Comune”.


Paluzza

“Troncato nel PRIMO, di azzurro, alla colomba d’argento, volante, con la testa rivoltata, con la coda volta verso sinistra, essa colomba tenente nel becco il ramoscello di ulivo, esteso verso sinistra, di verde; nel SECONDO, di rosso, al cane di nero, rivoltato, fermo sulla pianura, diminuita, di verde, tenente in bocca la pagnotta d’oro macchiata di due di rosso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero,HABENT PANEM PARATUM. Ornamenti esteriori da comune”.


Pamparato


Pancalieri

“Di rosso, alla croce di Sant’Andrea d’azzurro. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 10 dicembre 1969


Pancarana

“Trinciato di rosso e di verde alla cotissa ondata d’argento, caricato di una pianta di miglio d’oro fruttata d’argento, attraversante in palo sul tutto; il capo di azzurro al monte di tre cime d’argento”.
Blasonatura di Massimo Turri


Panchià