Armoriale dei comuni per stato

D.P.R. 26 dicembre 1963


Opi

“Partito, il primo d’azzurro alla mezza aquila reale d’oro nascente dalla linea di partizione, nel secondo pure d’azzurro alla mezza croce trifogliata d’oro, uscente dalla linea di partizione. Lo scudo timbrato alla corona murale d’oro con cinque torri (corona di città)”


Opole

“D’argento alla torre di rosso murata e finestrata di nero, merlata di quattro alla ghibellina e cimata di un alberello al naturale; il tutto fondato su campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 6 dicembre 1976


Oppeano

“Di oro, al lupo rapace al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.


Oppido Lucano

“D’oro, al torrione scalinato di due, di rosso, mattonato di nero, chiuso con alta porta, dello stesso, torricellato di tre torricelle merlate alla guelfa di tre, quella centrale più alta e più larga, esso torrione con il fastigio privo di merli, finestrato di cinque finestrelle tonde, di nero, tre nelle torricelle, due accanto alla sommità della porta, una e una. Ornamenti esteriori da Comune”.


Oppido Mamertina

“Troncato d’argento e di rosso al leone rampante rivoltato dell’uno nell’altro. Il tutto sotto un colmo d’azzurro caricato di due chiavi d’oro poste in decusse”.


Ora

“D’oro, alla croce scorciata di nero nascente da un letto di fiamme di rosso movente dalla punta, accantonata in capo da due daghe di rosso, guarnite di nero, l’una in banda, l’altra in sbarra, con le punte verso il centro della croce”. Motto: “Ne’ Odio Ne’Oblio”.


Oradour-sur-Glane

“D’oro, alla fascia d’azzurro, caricata da tre losanghe d’argento poste nel senso della pezza e accompagnata da due mucche collarinate e campanate di rosso, una in capo e una rivoltata in punta”.


Oraison

D.P.R. n. 868 del 18 marzo 1984


Orani

D.P.R. n. 4144 del 5 ottobre 1988


Oratino