Armoriale dei comuni per stato

“Scudo su fondo azzurro, bordato di colore giallo oro con ramoscello d’ulivo e scritta Bagaladi: il tutto sovrastato da una corona a forma di torre sormontata dalla scritta Bagaladi. L’insieme è racchiuso in due ramoscelli di alloro e di quercia legati da un nastro di colore giallo oro”.
Tratto dallo statuto comunale.


Bagaladi

Sormontato da corona turrita, riporta a destra un leone rampante ed a sinistra un ramoscello di vite con grappoli d’uva


Bagheria

“Di rosso, al cavallo d’argento, passante sopra una riviera, al naturale e che tiene i due piedi posteriori e uno anteriore immersi nell’acqua. Motto: “Ingredior roebus – Cyllaros egredior”.

D.C.G. 19 aprile 1928


Bagnacavallo

Una donna che emerge dal mare dalla cintola in su, a petto nudo sgorgante acqua dai seni, con la mano destra appoggiata al petto e nella sinistra un ramoscello d’ulivo sulla testa una corona con tre torri e sullo sfondo a destra una barca a vela ed in lontananza delle nuvole.

 

Tratto dallo statuto comunale.


Bagnara Calabra

“D’azzurro alla fontana d’argento zampillante e scorrente posta su campagna di verde; affrontati dentro la vasca due putti di carnagione nell’atto di bagnarsi le mani protese. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 27 giugno 1962


Bagnara di Romagna

“Troncato: il primo di rosso al castello d’argento chiuso, murato di nero, torricellato di due e merlato alla guelfa; il secondo di argento alla banda d’azzurro. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 26 febbraio 1982


Bagnaria

D.P.R. 6 ottobre 1953


Bagnaria Arsa

“D’oro, al castello di rosso, mattonato di nero, munito della torre centrale, merlato alla guelfa, il fastigio di sette, la torre di cinque, esso castello finestrato di nero di due , una nella torre, l’altra nel corpo del castello, chiuso dello stesso, fondato in punta, attraversante la sbarra diminuita, di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 28 settembre 2007


Bagnasco

“D’argento all’aquila d’azzurro dal volo abbassato. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 17 settembre 1962


Bagnatica

“D’oro, alla ruota dentata di nero, infiammata in capo di rosso, caricata dall’alambicco d’argento, accostata da due api operaie volanti di rosso, sostenuta ciascuna da una cinquefoglie di verde, il tutto accompagnato in punta dalla gemella ondata dello stesso, alla mezza ruota di mulino di nero nascente dalla gemella di punta e passante sull’altra, le gemelle accompagnate in capo e in punta da due fasce ridotte di nero”.


Bagneaux-sur-Loing