Armoriale dei comuni per stato

“Di nero, alla pergola losangata di oro e di azzurro”.


Neffiès

“Troncato: al primo di rosso alla testa di negro posta in maestà, al secondo d’argento al grappolo d’uva di nero pampinoso di due pezzi di verde. (Capo del Littorio di rosso (porpora) al fascio Littorio d’oro circondato da due rami di quercia e d’alloro annodati da un nastro dai colori nazionali)”.


Negrar di Valpolicella

“Di rosso, alla torre naturale, posta su di una terra verde, merlata alla guelfa, chiusa e finestrata di nero, sormontata da una banderuola bifida azzurra svolazzante, con la parola FIDES in caratteri d’oro, e con uno scudetto d’argento crociato in rosso”


Neirone


Neive

“D’argento, ai tre monti, di verde, fondati in punta, sostenenti il leone rampante di rosso, tenente con la destra una spada d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.C.C. n.107 in data 3 luglio 1987


Nembro


Nemi

“D’azzurro, alle tre querce al naturale, la centrale più alta, nodrite nella pianura erbosa di verde, accompagnate in capo dalla scritta in lettere maiuscole romane di rosso, NEMUS OLIM. Ornamenti esteriori da Comune”.


Nemoli

“D’argento alla foresta di verde posata su di un monticello dello stesso, al capo di azzurro seminato di gigli d’oro caricato dal un lambello d’argento attraversante sul tutto”.


Nemours


Neoneli


Nepi