Armoriale dei comuni per stato

Scudo recante il disegno d’Ercole, rivestito di un lenzuolo che ricopre soltanto il suo basso ventre, accompagnato da un leone, con, sullo sfondo, un paesaggio composto da un albero di basso fusto, alla sua destra, e, alla sua sinistra, i resti di un’antica torre cilindrica di piccole dimensioni. Il cielo è azzurro, con una nuvoletta bianca sullo sfondo. Il fondo campo è verde. Sotto lo “scudo” vi è una striscia con la scritta: “Hercules alexicacos”.

Dallo statuto comunale


Montesarchio

“D’azzurro a tre spighe di frumento con quattro fogliette ciascuno, il tutto d’oro, nascenti da tre monti allineati in fascia, sorgenti dalla punta”.

D.C.G. 14 aprile 1937


Montescaglioso

“D’azzurro, alla fontana Missaga d’oro, munita di due cannelle laterali con acqua di azzurro sgorgante e ricadente in due piccole conche sottostanti, scanalate, essa fontana fondata in punta, accompagnata all’altezza del punto d’onore da due grappoli d’uva, di porpora, pampinosi di due, di verde, uniti al tralcio al naturale posto in fascia, uno a destra l’altro a sinistra, e dalla lettera maiuscola M, posta in capo, d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 28 novembre 2003


Montescano


Montescheno

“D’azzurro, ai tre monti, muniti ciascuno di tre vette, posti uno, due, di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 2 luglio 1988


Montescudaio


Montescudo-Monte Colombo

“D’azzurro all’aquila di nero, armata membrata e rostrata d’oro, col volo spiegato, poggiante su un monte all’italiana di tre cime di verde uscente da un fiume al naturale”.

D.C.G. Mussolini 25 maggio 1942


Montese

“Semipartito, troncato: nel primo, di verde, alle due spighe di segale, decussate, d’oro; nel secondo, troncato di rosso e di azzurro; nel terzo d’argento, al castello di rosso, formato da due torri, finestrate di uno dello stesso, merlate alla ghibellina di tre, riunite dalla cortina di muro, merlata alla ghibellina di cinque, chiusa di rosso, esso castello fondato sulla pianura, di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.


Montesegale


Montesilvano

“Di rosso, a due chiavi addossate, quella di destra d’argento, quella di sinistra d’oro, legate da un cordone, terminante in una nappa d’azzurro, accompagnata in punta a destra da un giglio d’oro, a sinistra da una stella d’otto raggi dello stesso”.


Montespertoli