Armoriale dei comuni per stato


Montescudo-Monte Colombo

“D’azzurro all’aquila di nero, armata membrata e rostrata d’oro, col volo spiegato, poggiante su un monte all’italiana di tre cime di verde uscente da un fiume al naturale”.

D.C.G. Mussolini 25 maggio 1942


Montese

“Semipartito, troncato: nel primo, di verde, alle due spighe di segale, decussate, d’oro; nel secondo, troncato di rosso e di azzurro; nel terzo d’argento, al castello di rosso, formato da due torri, finestrate di uno dello stesso, merlate alla ghibellina di tre, riunite dalla cortina di muro, merlata alla ghibellina di cinque, chiusa di rosso, esso castello fondato sulla pianura, di verde. Ornamenti esteriori da comune”.

D.P.R. 4 gennaio 1988


Montesegale


Montesilvano

“Di rosso, a due chiavi addossate, quella di destra d’argento, quella di sinistra d’oro, legate da un cordone, terminante in una nappa d’azzurro, accompagnata in punta a destra da un giglio d’oro, a sinistra da una stella d’otto raggi dello stesso”.


Montespertoli

“Di nero, alla pergola losangata di oro e di rosso”.


Montesquieu

“D’argento a tre cinquefoglie d’azzurro”.


Montesson


Monteu da Po

“Di rosso a tre ruote d’oro”


Monteu Roero

Un’aquila ricamata in oro in primo piano, tenendo stretto fra le zampe un piccolo scudo fondo blu con croce bianca poggiati sulla verde pianura. Sullo sfondo vi sono due grandi montagne in una delle quali si innalza un pennacchio.


Montevago