Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro seminato di biglietti d’oro, al leone dello stesso, armato e lampassato di rosso, passante sul tutto”.


Auxerre

“Partito: al primo di rosso alla croce inchiavata e pomettata di dodici pezzi d’oro; al secondo d’oro al delfino d’azzurro crestato, barbato, loricato, palmato e orecchiuto di rosso; al capo d’azzurro seminato di gigli d’oro”.


Avançon


Avegno

“D’argento al cavallo al naturale avente le caretteristiche della razza avelignese passante sulle cime di un monte a tre cime di verde movente dalla punta; il cavallo attraversante un pino di verde nodrito nella cima di mezzo”.


Avelengo

“Un cinghiale con sullo sfondo tre montagne”.

Tratto dallo statuto comunale.


Avella

“Campo di cielo all’agnello pasquale con banderuola, adagiato sul Libro legato di rosso, ritagliato d’azzurro, poggiato su una terrazza al naturale”.


Avellino

“Di verde, alla pergola losangata di argento e di azzurro”.


Avène-les-Bains

“D’azzurro, al castello torricellato di un pezzo centrale, merlato di cinque alla ghibellina, chiuso e finestrato di nero, fondato su campagna di verde,attraversata da una freccia d’argento, posta in sbarra. Ornamenti esteriori da Comune”.


Averara

“D’azzurro, al basilisco d’oro posato su una campagna diminuita al naturale. Motto: QUI SUB INGESTA IACUIT BASILISCUS HARENA, INVICTUM LIBER PROTULIT ILLE CAPUT. Ornamenti esteriori di città”


Aversa

“Bandato, d’oro e di rosso circondato da otto api e un’arnia sotto la punta”.


Avesnes-sur-Helpe