Armoriale dei comuni per stato


Montecchio

“D’argento, all’anello di rosso caricato di otto rose, d’oro, bottonate d’azzurro, con al centro le lettere capitali L ed M sormontate da segni d’abbreviazione, l’anello cimato di un cerchio d’oro con palline di rosso, circondante una pietra preziosa triangolare, incastonata nel cerchio d’oro. Lo scudo sarà fregiato da ornamenti di Città”.

 

Lo stemma, curiosamente, porta il serto invertito.


Montecchio Emilia

“Di bianco alla croce di rosso”


Montecchio Maggiore

“D’azzurro ad un monte di verde uscente da un corso d’acqua al naturale e sostenente sulla vetta una torre d’argento, murata di nero, aperta del campo, merlata alla guelfa; il monte è caricato da una fornace d’argento, murata di nero, fiammeggiante al naturale”

D.P.R. 19 febbraio 1979


Montecchio Precalcino

“Partito: il primo d’argento a una torre di rosso chiusa, finestrata e murata di nero, merlata di due alla ghibellina, diruta a sinistra, fondata su collina di verde; il secondo d’oro a un tralcio di vite di verde in banda, pampinoso e fruttato di tre; il tutto abbassato da un capo di rosso caricato da corona marchionale al naturale”.


Montechiaro d’Acqui


Montechiaro d’Asti

“Inquartato, in 1 e 4 di rosso al toro balzante d’oro e in 2 e 3 d’argento al biscione verde coronato d’oro con un saraceno dello stesso tra le fauci, timbrato da una corona comitale d’oro gemmata”


Montechiarugolo


Montecilfone


Montecopiolo


Montecorice