Armoriale dei comuni per stato

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Nella meta’ di sinistra una capra che mangia le foglie di gelso, posti su area erbosa e sfondo azzurro, nella meta’ di destra tre bande rosse con due, tre e due gigli color argento e sfondo color giallo oro.

 

Dallo statuto comunale


Moncrivello

“Semipartito troncato: nel PRIMO, d’argento, alle tre fasce ondate, di azzurro; nel SECONDO, bandato, le bande prima, terza, quinta, scaccate di rosso e d’oro di tre file; le bande seconda, quarta, sesta, di azzurro; nel TERZO, campo di cielo, al castello d’oro, murato di nero, merlato alla guelfa, le tre torri merlate di tre, la torre centrale più alta e più larga, le torri laterali finestrate di due di nero in fascia, la torre centrale finestrata con tre finestre male ordinate, dello stesso, esso castello con il fastigio merlato di nove, finestrato con quattro finestre di nero, ordinate in fascia sotto il fastigio, chiuso dello stesso, fondato sulla pianura diminuita, di rosso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, VULNERAT NON NECAT. Ornamenti esteriori da Comune”

D.P.R. 1999


Moncucco Torinese

“D’azzurro al daino salente al naturale, sostenuto da un monte di tre cime d’oro, fondato in punta”

D.P.R. 22 maggio 1973


Mondaino

“D’azzurro alla palomba cinerea voltata a destra colla zampa destra alzata, recante un ramo d’olivo, e la sinistra posata sopra un monte a tre cime, di cui la più alta caricata di una croce piana”.

D.C.G. 10 ottobre 1936


Mondavio

“D’azzurro, alle tre querce di verde, ghiandifere d’oro, fustate al naturale, la quercia centrale, più grande, nodrita sul colle centrale del monte all’italiana di tre colli, d’oro, fondato in punta, le due querce minori nodrite sui colli laterali, poste in banda alzata e in sbarra alzata. Ornamenti esteriori da Comune”.


Mondolfo


Mondovì

“D’oro, al drago di quattro zampe, di verde, allumato di rosso, passante su tre colli all’italiana, uniti, fondati in punta, di azzurro, il colle centrale più alto e più largo, esso drago poggiante la zampa anteriore sinistra sul colle posto a destra, le due zampe posteriori sul colle posto a sinistra e caricante il colle centrale con la parte terminale della coda, posta in sbarra. Ornamenti esteriori da Città”.


Mondragone

“Di rosso, al castello al naturale di pietra, con cinque merli alla ghibellina e con una torre centrale con tre merli, sovrastato da un leone rampante d’oro”


Moneglia


Monesiglio

“D’argento, al falco al naturale, su un monte roccioso”.


Monfalcone