Armoriale dei comuni per stato

D.P.R. 29 ottobre 1971


Mirabello Monferrato

“Di azzurro, alle tre frecce d’oro, con le punte all’insù, impugnate, legate dal nastro svolazzante e bifido, di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.
D.P.R. 29 gennaio 2004


Mirabello Sannitico

“Inquartato: nel primo d’oro, al castello di rosso, murato di nero, formato da due torri, merlata alla guelfa di sei, esso castello fondato sulla bassa collina, di cerde; nel terzo, di rosso, al grappolo d’uva, d’or, unito il tralcio, posto in sbarra, pampinoso di due e munito di cirro, dello stesso; nel quarto, d’argento, alla fontana formata dal bacino circolare e dal piedritto, d’oro, zampillante di due getti, d’azzuro. Ornamenti esteriori da comune”.


Miradolo Terme

Due torri di colore oro su sfondo azzurro e verde al centro stilizzate aventi due finestre e una porta, contornato da uno scudo colore oro a sua volta contornato da una smerlatura


Miranda

“D’azzurro, allo scaglione d’oro”


Mirandola

“Di rosso alla croce d’argento, accompagnata nel cantone destro del capo da una croce scorciata dello stesso. Lo scudo alla bordura d’oro con linea di contorno rabescata.”


Mirano

“Di oro a una sant’Eulalia di azzurro sormontata da un sole (o ostensorio) di rosso”.


Mireval

“Tagliato dalla sbarra d’oro, il primo di verde, il secondo d’azzurro, a tre api rosse alate d’oro attraversanti sul tutto”


Mirna Peč

“Di azzurro, al ramo di mirto, munito di sette ramoscelli, tre a destra e tre a sinistra e uno centrale, il tutto d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Mirto

“D’azzurro, alla torre d’argento, merlata alla guelfa, murata aperta e finestrata di nero, fondata sulla campagna di verde; essa torre attraversata da una fede di carnagione con le braccia vestite d’oro e movente in fascia dai fianchi dello scudo”


Misano Adriatico