Armoriale dei comuni per stato

“Di rosso alla croce di oro accantonata da dodici bisanti dello stesso”.


Mauguio

“Di verde, alla croce di sant’Andrea losangata d’argento e di azzurro”.


Maureilhan


Maussane-les-Alpilles

“Di porpora, al tempio romano d’argento, alla campagna dello stesso”


Mauves-sur-Loire

“D’argento a tre scaglioni di rosso accompagnati da tre croci trifogliate dello stesso”.


Maxent


Maxéville

“D’azzurro, al gallo d’oro; crestato, beccato e bargigliato di rosso; sormontato in capo da tre api d’oro poste in fascia. Divisa: Crescam et Lucebo”.


Mazamet

“D’azzurro, alla cortina di muro, d’oro, murata di nero, uscente dai fianchi e fondata in punta, aperta del campo, la apertura munita di fascia diminuita, d’oro, posta a mezza altezza, essa cortina sostenente centralmente il Divin Salvatore, in maestà, con il viso, le mani, l’avambraccio destro, i piedi, di carnagione, capelluto e barbuto di nero, aureolato d’oro, benedicente, tenente con la mano sinistra il mondo d’oro, vestito con la lunga tunica di argento, e ammantato con il mantello a guisa di stola, di rosso, avvolgente e scendente a destra fino ai piedi, la cortina sostenente a destra il minareto poi campanile, d’oro, con la parte superiore a guisa di obelisco, murato di nero, finestrato di tre in palo, cimato dalla piccola croce d’oro, a sinistra il castello d’oro, murato di nero, chiuso dello stesso, munito di tre torri, merlato alla guelfa, il fastigio di otto, le torri ognuna di tre. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole d’oro, INCLITA URBS. Ornamenti esteriori da Città”.


Mazara del Vallo

Nel primo quadro d’argento un leone rosso, nel secondo d’azzurro un albero d’oro, nel terzo d’oro le montagne di rosso sormontate da un nastro svolazzante di bianco con la scritta “Coeli Aperti” di nero, nel quarto d’argento la ruota di mulino di nero su di un fiume al naturale scorrente in punta.

Dallo Statuto comunale


Mazzano


Mazzano Romano