Armoriale dei comuni per stato

“Partito, semitroncato, a) di rosso a tre spade d’argento, in capo d’oro al maglio e ruota dentata al naturale; b) d’azzurro al sole splendente d’oro; c) d’argento a tre scale di rosso poste in banda”.


Lumezzane

“Inquartato: nel primo, di rosso, alle tre spighe di grano, impugnate, d’oro, legate dal nastro di azzurro; nel secondo, di argento, all’olivo al naturale, sradicato, fruttato d’oro; nel terzo, d’oro, al grappolo d’uva, di nero, gambuto di verde, munito del tralcio dello stesso, posto in fascia, pampinoso di due all’insù, di verde; nel quarto, di azzurro, alla pecora ferma, di argento. Ornamenti esteriori da Comune”


Lunamatrona

“D’azzurro, al monte all’italiana di 3 cime, d’argento, sormontato da una mezza luna calante dello stesso ed accostato dalle lettere C ed L d’oro”.

D.P.R. 9 ottobre 1981


Lunano

“Di verde alla pergola scaccata d’oro e di rosso”.


Lunas

“D’azzurro al crescente d’argento sormontato da una stella d’oro”.


Lunel

“Inquartato, al primo e al quarto di oro a un bue rampante di rosso, al secondo di azzurro alla fascia di oro accompagnato in capo da tre bisanti di oro e in punta da un crescente di argento, al terzo di azzurro alla croce di oro, sul tutto lo scudetto di azzurro a un cigno di argento sostenuto da una campagna ondata dello stesso”.


Lunel-Viel

“Inquartato ; il primo di rosso mantellato d’argento ; il secondo di rosso allo scaglione d’oro accompagnato da tre teste di lupo dello stesso ; il terzo d’oro a tre leoncelli di nero ; il quarto d’argento a tre mosche (alias : moscature) d’armellino di nero”.


Luneray

“Trinciato: nel primo d’argento ad una fila di case al naturale, regolate di rosso, posta lungo la partizione. Nel secondo d’azzurro ad una gamba di carnagione, rivoltata, calcante col piede una rana di verde. Ornamenti esteriori di comune”.

D.P.R. 14 ottobre 1970


Lungavilla

“D’azzurro, all’ara decorata nel fronte da una palmetta accantonata da quattro stelle, il tutto d’oro sostenente un leone rampante del medesimo, tra due coppe d’argento traboccanti miele verso il leone. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.C.G. 29 luglio 1933 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 12 novembre 1936


Lungro

“D’azzurro, alla croce scorciata rossa, all’altezza del punto d’onore, accompagnata da due spighe di grano alla stessa altezza, dorate e poste in croce di Sant’Andrea. Sotto alla croce, una mezzaluna crescente d’argento”


Luni