Armoriale dei comuni per stato

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“D’azzurro, al vascello equipaggiato d’argento fluttuante su un mare di verde movente dalla punta, sormontato dalla Vergine pure d’argento, le braccia incrociate sul petto e col velo movente a sinistra, posata su una nuvola dello stesso, accostata da due cherubini con le ali spiegate d’argento accantonati l’uno in sbarra a destra e l’altro in banda a sinistra”.


Les Sables d’Olonne

D’azzurro, ad un monte al naturale di tre vette, quella di mezzo più alta sostenente un mastio di rosso aperto e torricellato di tre pezzi”.


Lesa


Lesegno

“Partito: al 1° d’azzurro, al leone d’argento, al 2° campo di cielo con campagna di verde in punta dello scudo, dalla quale zampillano tre fontane”.


Lesignano de’ Bagni

Lo stemma è una derivazione dello stemma della real casa dell’ annunziata di Napoli con l’aggiunta di due pesci e delle spighe di frumento; la parte superiore di color ”porpora” con croce in argento, la parte inferiore di color oro con su scritto ”A.G.P.” (Ave Gratia Plena) su due pesci e delle spighe di frumento verso i lati.


Lesina

“D’azzurro, al leone fasciato di argento e di nero, lampassato di rosso”.


Lesmo

“Di verde, alla croce di Sant’Andrea losangata di oro e di azzurro”.


Lespignan

“D’azzurro, al tralcio di vite, al naturale, posto in banda, con il grappolo d’uva, d’oro, munito in capo di due pampini, di verde, uno a destra, l’altro a sinistra; il tutto accompagnato in punta da due spighe di grano,  decussate, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 28 marzo 2007


Lessolo

“Inquartato: nel PRIMO, d’argento, a cinque ferite sanguinose di rosso, poste due, una, due, ogni ferita unita a tre gocce di sangue alternate a due gocce di sangue più grandi; nel SECONDO, di verde, alla croce d’argento, caricata dalla rosa di rosso,bottonata d’argento; nel TERZO, di rosso, al leone rivoltato d’argento, coronato dello stesso; nel QUARTO, d’argento, a cinque grappoli d’uva di rosso, pampinosi di verde, posti due, uno, due, ogni grappolo formato da cinque acini, ordinati tre, due, uno. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 8 febbraio 2017


Lessona

“Di azzurro alla daga romana di argento, manicata di oro, posta in palo, accostata nel canton destro del capo da un torrione di rosso merlato alla guelfa aperto del campo”.


Lestizza