Armoriale dei comuni per stato

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Introdacqua

“D’argento, al castello di rosso, torricellato di due pezzi, accostato ai lati da due alberi di pino al naturale; il tutto fondato sulla campagna di verde”.

D.R. 6 luglio 1933


Inverigo

“Partito: il 1° d’azzurro al monte di tre cime di verde con la centrale più elevata sostenente un leone rivoltato d’oro; il secondo d’oro al castello di muratura al naturale fortificato di due torri (la sinistra quadrata) merlate di tre alla guelfa e finestrate di due; il tutto fondato su campagna di verde e sormontato da un bisante di rosso caricato della croce ottagona bianca. Ornamenti esteriori da Comune”.


Inverno e Monteleone

“D’azzurro, alla fascia accompagnata sopra da tre stelle (6) ordinate in fascia e sotto da un monte all’italiana uscente dalla punta, il tutto d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Inverso-Pinasca

“Troncato: nel primo d’argento, a due fasce d’azzurro; nel secondo di rosso al leopardo passante, tenente con la zampa anteriore destra un osso d’argento accompagnato in capo da due stelle d’oro di sei raggi”


Inveruno

“Inquartato d’azzurro e d’oro: nel primo, all’aquila di nero, rostrata, linguata, membrata e armata d’oro; nel secondo, alla mazza d’arme d’argento, passante e alla sciabola, dell’ultimo e manicata d’oro, decussate, le punte all’insù e verso i lati dello scudo; nel terzo, alla mazza imperiale, al naturale, posta in banda; nel quarto, al pastorale d’argento, posto in sbarra, il riccio posto all’insù verso il lato sinistro dello scudo. Sul tutto, d’argento, al Biscione visconteo di verde, ondeggiante in palo, coronato all’antica d’oro, ingollante a metà un putto ignudo di carnagione, posto in fascia e in maestà, crinito di nero, con le braccia aperte (Visconti). Corona di Comune. Motto: “TOT – HEROUM – NATALE -SOLUM” (Luogo natale di molti signori).”


Invorio

“Troncato: al 1° d’oro, all’aquila di nero coronata del campo; al 2° di rosso, alla fascia d’argento”.

R.D. 30 marzo 1942


Inzago

“Trinciato da una banda ristretta di rosso: il primo d’azzurro ad un destrocherio tenente nel palmo della mano una colomba d’argento; il tutto sormontato da una cometa d’oro caricata dalle lettere A M intrecciate in caratteri maiuscoli di nero; il secondo di verde, al rudere di un tempio ionico al naturale, sormontato da una cornucopia d’oro piena di viole”.


Ionadi – Jonadi


Irgoli

“Partito semitroncato: nel primo, d’oro, alla pianta di genzianella, fiorita di uno di azzurro, fogliata di sei di verde, sradicata al naturale; nel secondo, di azzurro, alla stella di otto raggi, d’oro; nel terzo, di rosso, alla stella di otto raggi d’oro. Ornamenti esteriori di Comune”.


Irma