Armoriale dei comuni per stato

“D’argento allo scudo appuntato di rosso, ridotto in altezza, con il lembo superiore for­mato da due linee concave, caricato dalla croce d’argento accompagnato in punta da due rami fogliati di verdi, posti in decusse. Ornamenti esteriori da Comune”.


Grantorto

“D’argento, alla spiga di frumento, fogliata di quattro, posta in palo, al naturale; alla bordatura d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Granze

“D’azzurro, a due cornucopie, d’oro, ricolme di frutta e di spighe al naturale, con le punte all’ingiù, decussate, la punta della cornucopia posta a sinistra attraversante. Ornamenti esteriori da Comune”
DPR 23 giugno 1989


Grassano

“D’azzurro all’agnello pasquale d’argento, la testa rivolta, ornato da un nimbo d’oro, portante una lunga croce di rosso al guidone d’argento caricato da una croce di rosso”.


Grasse

“Troncato, il primo di azzurro al castello d’argento, chiuso, finestrato, murato di nero e merlato alla guelfa, avviluppato da fiamme di rosso; il secondo d’argento alla fabbrica di rosso, di quattro corpi, sinistrata da una ciminiera dello stesso,fumante, al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 11 gennaio 1980


Grassobbio

“D’azzurro alla fonte della Grotta Grattara, di roccia al naturale, con due vaschette colme d’acqua in dislivello; sopra la vaschetta superiore, una colomba sorante al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. n. 2213 del 9 dicembre 1983


Gratteri

“Di argento, alle tre crocette scorciate, poste una, due, di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.”.


Gravedona ed Uniti

“D’argento, alla torre merlata di rosso, aperta, finestrata, murata di nero, sormontata da un’aquila spiegata, di nero. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.C.G. 21 novembre 1928 di Benito Mussolini


Gravellona Lomellina


Gravellona Toce

“D’azzurro all’aquila al naturale dal volo spiegato su una montagna di tre vette innevate con gli artigli stretti ad un fulmine serpeggiante d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Gravere