Armoriale dei comuni per stato

“Di verde, alla fascia dentata d’argento e di nero, all’urna preistorica golasecchiana al naturale, posta in punta”.


Golasecca

“Troncato di rosso e d’oro, al leone illeopardito dell’uno nell’altro. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 21 dicembre 1956


Golferenzo

“Troncato: nel PRIMO, campo di cielo, all’isolotto di verde, alludente all’isolotto di Figarolo, fondato sulla linea di partizione; nel SECONDO, di azzurro,  mareggiato di argento, alla bilancella con lo scafo di rosso, con le due vele di argento, con gli alberi di nero. Ornamenti esteriori da Comune”.


Golfo Aranci


Göllersdorf

D.P.R. 25 agosto 1953


Gombito

“D’azzurro, all’albero al naturale nodrito sulla pianura di verde e sostenuto da due volpi al naturale, controrampanti. Ornamenti esteriori da Comune”.


Gonars

“Troncato dalla fascia diminuita di verde:il PRIMO, d’azzurro, alla torre di rosso, mattonata di nero, merlata alla guelfa di cinque, aperta e finestrata di nero, fondata sulla fascia, essa torre accompagnata a destra dalla corona speciale d’oro, formata dal cerchio brunito, cordonato ai margini, cimato da tre fioroni visibili, alternati da due perle al naturale visibili, sostenute da punte; a sinistra dalla mitria con le infule svolazzanti, d’argento, con ricami d’oro, gemmata, le infule frangiate d’oro; il SECONDO, di azzurro, al monte all’italiana di sei colli, di verde, fondato in punta. Ornamenti esteriori da Comune”.


Goni

Tagliato trasversalmente da una sbarra rossa contenente una stella d’oro di cinque raggi; nella prima parte del fianco destro della sbarra vi è una montagna al naturale di colore verde, nella seconda a sinistra della sbarra il maglio, il piccone, il badile con la lampada da minatore appesa al manico, i pezzi sono incrociati e legati di rosso.

Dallo statuto comunale.


Gonnesa

“Troncato, semipartito: nel PRIMO, di cielo, alla Chiesa di San Daniele al naturale, terrazzata di verde; nel SECONDO, di rosso, alle cinque spighe di grano d’oro poste a ventaglio e legate dello stesso; nel TERZO, di cielo alle due colline di verde erboso, moventi dai fianchi e dalla punta, quella di sinistra con il declivio in sbarra abbssata attraversante. Ornamenti esteriori da Comune”.


Gonnoscodina

“Campo di cielo, alla montagna di azzurro, alludente al monte Linas, caricata a destra dalla casetta di argento, coperta di rosso, vista di tre quarti, con la facciata volta a sinistra, chiusa di nero, finestrata di due nel fianco, dello stesso, fondata sulla campagna di verde, essa campagna caricata nella parte alta dallo specchio d’acqua, d’azzurro, uscente dai lembi, a guisa di fascia; campagna, montagna, campo, attraversati dall’albero di verde, fustato al naturale, posto a sinistra, nodrito nell’angolo sinistro inferiore della campagna, la montagna sormontata dall’aquila di nero, caricata dallo scudetto ellittico, di rosso alla croce d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Gonnosfanadiga