Armoriale dei comuni per stato

“Di nero, alla salamandra d’oro nella sua pazienza di rosso”.


Gennes

“Troncato: il primo, partito, il 1°, fasciato di rosso e d’oro; il 2°, di azzurro, alla banda d’argento, ripiena di rosso; il tutto con il capo d’oro, caricato dell’aquila bicipite, di nero; il secondo, partito controfasciato d’argento e di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 12 aprile 2001


Genola

D.P.R. 11 Giugno 1997 – Trascritto nel registro Araldico Centrale dello stato in data 27 agosto 1997 e registrato nei registri dell’ufficio Araldico in data 11 settembre 1997.


Genoni

“D’argento alla croce di rosso, cimato di corona ducale, col cimiero della testa di Giano bifronte ed i sostegni di due grifoni”.


Genova

“D’armellino, alla fascia ondata d’azzurro, accompagnata in punta da un libro chiuso di rosso, bordato d’oro e caricato dalla lettera B capitale dello stesso. Al capo interzato in palo : il primo d’azzurro, allo scaglione d’oro accompagnato da tre crocette patenti dello stesso ; il secondo d’argento, allo scaglione di rosso accompagnato da sette merlotti dello stessi, quattro in capo messi in due pali e tre in punta male ordinati ; il terzo d’azzurro al seggio antico d’oro con la seduta di rosso. Motto : GENTIL SOYEZ, GENTIL SERAI (Siate gentili, sarò gentile) ».


Gentilly

“Partito: il PRIMO, di azzurro, al nuraghe di argento, murato di nero, chiuso e finestrato dello stesso, fondato sulla campagna di verde; il SECONDO, di rosso, all’olivo di verde, fustato e sradicato al naturale, fruttato di nove, di nero; al capo d’oro caricato dal tralcio di vite al naturale, posto in fascia, fruttato di tre di porpora, ogni grappolo pampinoso di due, di verde. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, PARVUS SED APTUS MIHI. Ornamenti esteriori da Comune”.


Genuri


Genzano di Lucania


Genzano di Roma

“Troncato: il primo d’argento alle tre croci scorciate, poste in banda, di rosso; il secondo, di rosso, al leone illeopardito, d’oro, sostenuto dalla pianura d’azzurro, fluttuosa d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Gera Lario

“D’azzurro, allo sparviero d’oro, coronato con corona all’antica di cinque punte visibili, dello stesso, afferrante con gli artigli due fiaccole di verde, infiammate di rosso, la fiaccola posta a destra in banda abbassata, la fiaccola posta a sinistra in sbarra abbassata. Sotto lo scudo su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero SOLUM DEO SUBIECTI. Ornamenti esteriori da Città”


Gerace