Armoriale dei comuni per stato

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“Semipartito troncato: il PRIMO, di verde, alle cinque spighe di grano, impugnate, d’oro, legate di argento; il SECONDO, di rosso, al barbio d’oro, in palo e convesso verso il fianco, cimato dalla corona all’antica di sette punte visibili, dello stesso; il TERZO, di azzurro, al castello d’oro, murato di nero, merlato alla guelfa, le due torri ognuna di sei, il fastigio di sette, esso castello finestrato di cinque, di nero, tre finestre in fascia nel corpo del castello, due nelle torri, chiuso di nero, fondato sulla pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 18 luglio 2006


Aramengo

D’argento al ragno di nero difeso di rosso, il tutto timbrato da corona di infante di Spagna.


Arañuel

“D’argento, a tre stelle d’azzurro poste una accanto all’altra, accostate da
due fasce in divisa dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 15 giugno 1972


Arba

“Di oro ai due alberi di verde fustati al naturale nel 1° e 4° quartiere e a quattro spade d’argento guarnite di rosso poste in decusse nel 2° e 3° quartiere; al capo abbassato caricato di tre stelle del campo”.


Arboras

“D’azzurro al filetto d’oro in fascia, abbassato, sostenente un campanile d’argento, caricato di una targa di rosso con epigrafe “Resurgo” in caratteri lapidari di nero, accostato in capo da due spighe di grano d’oro. Sotto il filetto, una palude d’argento e di nero. Lo scudo bordato d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 13 giugno 1958


Arborea

“Di cielo, ai tre pioppi di verde, fustati al naturale, il centrale più alto e più largo, nodriti nella campagna diminuita, troncata di verde e di azzurro, essi pioppi sormontati da quattro stelle di cinque raggi, d’oro, poste in arco ribassato. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 7 giugno 2011


Arborio

“Trinciato: nel primo, d’oro, al piccone e alla vanga, di nero, decussati, attraversati dalla lampada esagonale da minatore, dello stesso, accesa di rosso, unita alla catena di dieci anelli, di nero, posta in palo, uscente dal lembo del capo; nel secondo, di azzurro, alla montagna rocciosa la naturale, evocante l’Arcuentu, sostenuta dal terreno di verde con profilo ondulato, uscente dal fianco destro ed esteso fino alla linea di partizione; il tutto alla campagna di azzurro, mareggiata di argento, caricata dalla barca, con lo scafo di legno al naturale e con due vele di argento. Ornamenti esteriori da comune”.

D.P.R. 2 settembre 1998


Arbus

“Trinciato; il primo d’azzurro al pino naturale terrazzato di verde, addestrato da un’arnia d’oro accompagnata da sei api dello stesso ordinate in orlo; al secondo di rosso, al battello da pesca di nero, con la vela d’argento su un mare agitato di verde, sormontato a destra dalla Vergine al naturale, aureolata d’oro, posta su di una nuvola d’argento e sormontata dalla stella d’oro; alla cotissa d’oro broccante sulla partizione; al colmo interzato in palo di nero, d’argento e d’oro”.


Arcachon

“Campo di cielo, al naturale con tre archi murati di nero, sopra un fiume fluttuante d’azzurro e d’argento, accompagnato in capo da arcobaleno, posto in banda. Ornamenti esteriori da Comune”

D.R. 24 dicembre 1928, registrato alla Corte dei Conti il 29 gennaio 1929, Reg. 2, Foglio 5.


Arcade


Arce