Armoriale dei comuni per stato

“Di azzurro, all’olivo con la chioma verde fruttata di quattro di nero, fustato al naturale, nodrito nel monte all’italiana di tre colli, d’argento, fondato in punta, esso olivo accompagnato in capo da tre stelle di sei raggi, male ordinate, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 26 luglio 2002 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 21 agosto 2002 e trascritto nei registri dell’Ufficio Onorificenze e Araldica il 03 ottobre 2002 al Reg. anno 2002, Pag. N. 66.


Fossato Serralta

“Troncato di rosso e di verde alla fascia d’argento sormontata da una stella (8 punte) dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 26 giugno 1955


Fossò

“Di rosso, alla torre d’argento, merlata alla ghibellina e terrazzata di verde. Ornamenti esteriori di Città”.


Fossombrone

“D’azzurro al martello siderurgico d’argento, il suo pilone alzato al di sopra di un lingotto di ferro di rosso posato su una piccola incudine pure d’argento, l’insieme tenuto da due leoni affrontati d’oro, brandenti ciascuno una banderuola dello stesso, infiammata di rosso, il tutto posato sulla campagna di rosso caricata dalla burella ondata d’argento e accompagnata in punta dall’ape al volo spiegato d’oro”.


Fourchambault


Fouzilhon

“D’azzurro al faggio al naturale sulla collina di verde, affiancato da due pecore al naturale, salienti con pastore”


Foza

“D’azzurro, alla torre saracena di rosso, murata, aperta e finestrata di nero, fondata sulla pianura erbosa, col capo d’oro all’aquila di nero. Lo scudo sarà fregiato di ornamenti da Comune”.

R.D. 24 giugno 1929
LL.PP. 20 novembre 1930


Frabosa Soprana

“Di rosso alla croce d’argento, accantonata nel 1° da un castello d’argento, merlato alla guelfa, torricellato di due pezzi dello stesso e nel 4° da tre pini sradicati d’oro, posti uno accanto all’altro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 3 settembre 1974 reg. alla Corte dei Conti il 7 settembre 1974, n.9 FO n.94


Frabosa Sottana

R.D. 24 agosto 1928


Fraconalto

“Partito: nel 1° di verde alla spiga di grano d’oro posta in palo; nel 2° d’argento al grappolo di uva gambuta e fogliata al naturale”.

D.R. 17 maggio 1928.


Fragagnano