Armoriale dei comuni per stato


Force

“D’azzurro a due monti di verde, moventi dai lati dello scudo, declinanti verso il centro; alla forca caudina di tre lance con le punte d’argento e manicate di legno, piantate nella campagna di verde, sotto la quale passa un soldato romano con le mani legate dietro la schiena”.

D.R. 14 gennaio 1954


Forchia

“Troncato semipartito: nel primo d’azzurro alla mitra vescovile d’oro caricata di una crocetta di rosso, con le infule rivolte verso l’alto, attraversante il pastorale d’oro, posto in banda, con il manico ricurvo posto nell’angolo destro del capo; nel secondo di rosso alla mucca d’argento, pezzata di nero, ferma sulla pianura di verde; nel terzo, d’oro al castagno di verde, fruttato di sei d’oro, fustato al naturale, nodrito nella pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune”


Forcola


Fordongianus

“Di azzurro, alla quercia di verde, fustata al naturale, ghiandifera di nove, d’oro, nodrita nella pianura erbosa di verde, il tronco attraversato dal bue di argento, fermo, con i quattro arti attraversanti sul verde, con la testa posta di tre quarti. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. 28 gennaio 2004


Forenza

“D’azzurro, al pino d’Italia, di verde, fustato al naturale, sormontato da tre stelle di sei raggi, male ordinate, di argento, nodrito sul monte di tre colli all’italiana, fondato in punta, di argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 13 gennaio 1994 – registrato all’Ufficio Araldico il 14 febbraio 1994 registo anno 1994 pag. n. 1


Foresto Sparso


Forgaria nel Friuli

Un braccio di guerriero che impugna un mazzo di fiori su fondo di colore azzurro

Dallo statuto comunale


Forino

Rosa su tre monti in campo azzurro sormontata da corona ornata da pietre preziose.

 

Dallo statuto comunale


Forio

“D’oro, all’aquila dal volo spiegato di nero, coronata e membrata del campo, tenente nell’artiglio destro uno scudetto ovale di rosso, alla croce d’argento, posto in banda, e con il sinistro, uno scudetto pure ovale, posta in sbarra, d’argento alla fascia dello stesso bordata, con il motto “Libertas”, il tutto di nero”.

D.Ric. 15 maggio 1931

Libro Araldico Enti Morali Volume I, pag. 252 n. 835.


Forlì