Armoriale dei comuni per stato

“Partito dal filetto d’oro: nel primo, d’azzurro al leone rivolto, al naturale,con le zampe anteriori appoggiate ad un alberello di ferula, anch’esso al naturale, nodrito sulla cenere d’argento; nel secondo, d’azzurro, alla fenice d’argento sorgente dalle fiamme di rosso, sormontate dal sole figurato d’oro”.


Ferla

“Di azzurro, alla torre di rosso, mattonata di nero, chiusa dello stesso, finestrata di due di nero, merlata alla guelfa di tre, fondata sulla campagna di verde, essa torre accollata, a mezza altezza, da due braccia di carnagione, vestite d’argento, moventi in banda e sbarra, la mano del braccio a destra impugnante la croce latina di nero, la mano del braccio a sinistra impugnante il compasso aperto con le punte al’insù, d’oro.”.


Fermignano


Fermo

“Campo di cielo ad un tronco d’albero ardente, radicato nella pianura erbosa, il tutto al naturale”.


Ferno

D.P.R. 17 gennaio 2000


Feroleto Antico

“D’azzurro ai tre spini secchi posti in palo a guisa di alberi sradicati d’oro. ornamenti esteriori da comune”.

D.P.R. n. 2617 del 27 giugno 1983


Feroleto della Chiesa

“D’azzurro, al palo losangato d’argento e di azzurro”.


Ferrals-les-Montagnes

“D’azzurro, al monte di tre cime d’oro sostenente la croce latina del medesimo. Ornamenti esteriori da Comune”.


Ferrandina

“Troncato di nero e argento, cimato da corona ducale”.”.

D.R. n. 10861 del 2 giugno 1934


Ferrara

“D’azzurro, all’ incudine sulla quale poggia, in sbarra, un martello; l’incudine piantata su un ceppo posto sopra un ristretto di terreno; il tutto alla naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.C.M. 9 giugno1953


Ferrara di Monte Baldo