Armoriale dei comuni per stato

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“D’azzurro alla torre merlata al naturale sormontata dalla Vergine dal manto azzurro col bambino dalla toga rossa in braccio”.


Anguillara Sabazia

“Inquartato: nel primo e nel quarto, d’oro, al traino di carro con le sue quattro ruote, posto in palo, il timone in alto, il tutto di rosso; nel secondo e nel terzo, di argento, alle due anguille di nero, ondeggianti in palo, una accanto all’altra. Ornamenti esteriori da Comune”.


Anguillara Veneta

“D’azzurro al pastorale d’oro nascente da una campagna ondata d’argento”


Aniane

“Di rosso, al salmerino alpino d’argento posto in banda”.


Annecy

“Tagliato; il primo d’argento a tre torri d’oro, aperte del campo e murate di nero, disposte in sbarra; il secondo di rosso a tre api montanti d’argento, ordinate 2 e 1 in orlo”.


Anneyron

“Di verde, alla falce manicata di legno posta in banda, accostata da tre api d’oro dal volo spiegato, due in capo e una in punta”


Annicco


Annonay

Troncato: il 1°, d’oro, al castello di rosso, fondato sulla troncatura, aperto del campo, murato di nero, torricellato di due, merlato alla ghibellina; ferma sulla cortina, un’anatra selvatica al natuale; il 2°, campo di cielo, al lago di Annone limitato da una catena di monti (4) al naturale

D.P.R. 8 luglio 1978


Annone di Brianza

“D’azzurro all’albero sradicato di verde, con appesa al tronco una targa d’argento col numero romano IX di nero, accostata da cinque stelle d’argento disposte una in capo, due a destra e due a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune.”


Annone Veneto

“D’argento, alla effigie di San Francesco di Paola, in maestà, con il viso e le mani di carnagione, barbuto di argento, aureolato d’oro, vestito con il saio di marrone al naturale, la testa coperta dal cappuccio dello stesso, cinto con il cingolo di argento, il petto ornato dalla rotella d’oro, raggiante dello stesso, caricata dalla parola, in lettere maiuscole di nero in tre righe, CHA RI TAS, il Santo tenente con entrambe le mani il bordone di nero, posto in banda alzata, il Santo e il bordone sostenuti dalla pianura di verde, il Santo accompagnato da due croci latine trifogliate, di azzurro, una a destra, l’altra a sinistra, propinque alla pianura. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di argento, la parola, in lettere maiuscole di nero CHARITAS. Ornamenti esteriori da Comune.”

D.P.R. 5 febbraio 2005


Anoia