Armoriale dei comuni per stato

D.C.C. n.3 del 29 gennaio 1991


Decimomannu


Decimoputzu

“D’argento al castagno di verde, piantato sulla vetta centrale di tre montagne al naturale dello stesso, quelle laterali cimate ciascuna dalla spiga di frumento d’oro, gambuta e fogliata di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.


Decollatura

“Troncato semipartito: il PRIMO, di azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, chiuso dello stesso, torricellato di un pezzo, la torre finestrata di nero, esso castello merlato alla guelfa, il fastigio di sette, la torre di quattro, fondato sulla linea di partizione; il SECONDO, d’oro, alle cinque bande di rosso; il TERZO, scaccato d’oro e di verde, di sette tiri e di trentacinque pezzi. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, CASTRUM DEGI. Ornamenti esteriori da Comune”

D.P.R. 9 gennaio 2006


Dego

“D’argento, alla croce di rosso accantonata, nel primo e quarto da una torre fondata sulla pianura erbosa, al naturale; nel secondo e terzo da un’ancora di azzurro. Motto: In lege libertas”.

D.P.R. 24 aprile 1997


Deiva Marina

“Di rosso a due spade d’argento poste in decusse con le punte verso il basso, accompagnate in capo da un castello del secondo, merlato alla ghibellina, aperto e finestrato del campo”


Delebio


Delia

“Partito: nel PRIMO , d’oro, a Sant’Elia profeta, in maestà, con il viso, le mani, i piedi di carnagione. Aureolato d’argento, capelluto e barbuto dello stesso, vestito con la tunica di azzurro e con il mantello di rosso, impugnante con la mano destra la spada di rosso, con la lama ondeggiante in palo e con la punta all’insù, con la mano sinistra la ghirlanda di rose, di rosso, attraversante; nel SECONDO, di rosso , al castagno d’oro, sradicato, fruttato di sei di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.


Delianuova


Deliceto

“D’argento, al leone al naturale, al capo d’azzurro carico di tre gigli d’oro posti tra i quattro pendenti di un lambello di rosso, sostenuto dalla fascia ristretta dello stesso carica della scritta DELIANUS FUNDUS in caratteri maiuscoli d’oro”


Dello