Armoriale dei comuni per stato

“Tagliato; il primo d’azzurro seminato di gigli d’oro, il secondo d’argento al leone di nero, armato e lampassato di rosso”


Cumières

“D’oro, alla fascia d’azzurro, accompagnata in capo da tre anelletti di rosso”.


Cumières-le-Mort-Homme

di cielo, alla effigie di San Giorgio, il viso di carnagione, armato di tutto punto di acciaio al naturale, sul fianco la spada di argento, l’elmo cimato dal pennacchio di rosso, ammantellato dello stesso, cavalcante il cavallo inalberato, di argento, allumato di rosso, sellato dello stesso, imbrigliato di nero, il Santo afferrante con entrambe le mani la lancia di nero, posta in sbarra, con la punta all’ingiù, in atto di trafiggere le fauci fiammeggianti di rosso del drago di quattro zampe di verde, esso drago, allumato di rosso, con la testa rivoltata e alzata in sbarra e con la coda desinente in dardo; il tutto sotto il capo di argento caricato dalla croce di rosso.


Cumignano sul Naviglio

Un castello a tre torri in colore rosso su campo color oro.

Tratto dallo statuto comunale


Cunardo

“Troncato. Il primo inquartato: 1° e 4° partito di Vestfalia (di porpora allo stallone rivoltato d’argento), Sassonia (fasciato di otto pezzi d’oro e di nero, al crancellino di verde attraversante in banda) innestato in punta di Angria (Angrie: d’argento alle tre else di rosso di oste 1 e 2); 2° di Chiablese (Chablais: d’argento seminato di biglietti di nero, al leone dello stesso, armato e lampassato di rosso); 3° di Aosta (Aoste: di nero, al leone d’argento, armato e lampassato di rosso); sul tutto in cuore, di Savoia moderna (di rosso, alla croce piana d’argento). Il secondo fasciato d’argento e di rosso. Lo scudo è accostato da due fronde di palma e sormontato dalla corona di città accollata da un nastro con il motto FERENDO”.


Cuneo

“Di rosso, alla fascia merlata, d’argento, attraversante due spade dello stesso, dall’elsa d’oro, poste in croce di Sant’Andrea. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.C.M. 26 aprile 1954


Cunico

“D’azzurro al cuore d’oro, infiammato di rosso”

D.R. 20 giugno 1916, confermato con D.P.C.M. 14 luglio 1932


Cuorgnè

“Interzato in fascia: nel primo di rosso alla croce del Calvario, ancorata in punta, d’argento, accompagnata da due stelle di cinque raggi dello stesso; nel secondo d’azzurro alle lettere capitali puntate C:P:L: d’oro; nel terzo di rosso, alla torre merlata di quattro alla guelfa, d’argento, aprerta del campo e accompagnata da due stelle di cinque raggi d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 20 giugno 1984


Cupello

“Di rosso, al colle naturale di tre cime di verde, sormontate ognuna da una torre d’oro, aperta e finestrate dello stesso, merlate alla ghibellina, la mediana posta più in alto”


Cupra Marittima

“Di rosso, al leone d’oro, linguato di azzurro, allumato d’argento e di nero, poggiante la zampa anteriore sinistra sul colle centrale del monte all’italiana di tre colli, d’oro, posto a destra, fondato sulla pianura di verde, la zampa posteriore destra sul colle di sinistra del detto monte, la zampa posteriore sinistra sulla pianura”.

D.P.R. 22 settembre 1992


Cupramontana