Armoriale dei comuni per stato

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“Troncato: il primo d’oro all’aquila di nero coronata dello stesso; il secondo d’argento ad una vite fruttata al naturale. Sotto lo scudo, su una lista d’argento svolazzante con le estremità bifide, la leggenda in caratteri maiuscoli romani di nero, “VINCET AMOR PATRIAE””.


Conzano


Copertino

“D’argento, alla torre di rosso, chiusa, finestrata e murata di nero, merlata alla guelfa di tre, cimata da tre spighe di frumento poste a ventaglio, di verde, accostata nel canton sinistro del capo dalla pannocchia di mais, nel canton destro della punta dalla spiga di riso, entrambe di verde; la torre attraversante sul fiume al naturale d’azzurro, defluente in banda. Ornamenti ulteriori di Comune”.

D.P.R. 23 gennaio 1984, registrato alla Corte dei Conti il 12 marzo 1984


Copiano

“Partito: nel primo d’azzurro al fascio di gramigna [al naturale] legato d’argento e posto in palo; nel secondo di rosso alla coppa d’oro”.

D.C.G. 29 gennaio 1952


Copparo

“Di rosso alla fascia d’argento; al capo d’oro caricato di un’aquila di nero dal volo spiegato, armata e coronata d’oro. Ornamento esteriore di Comune”.

D.P.R. 27 giugno 1962


Corana

“Di verde, al filetto in croce che forma quattro quarti ciascuno caricato da una torre al naturale merlata di tre aperte e finestrate di nero. Sul tutto uno scudetto d’argento caricato da un cuore fiammeggiante di rosso. Motto: Cor sine labe doli”

D.C.G. 7 aprile 1937.


Corato

“D’azzurro, al corvo al naturale, posato su un monte sostenuto da una pianura, il tutto verdeggiante. Ornamenti esteriori da Comune”.


Corbara

“Di rosso, a tre celle d’api esagonali di nero accollate, bordate d’argento e piene d’oro, al capo cucito d’azzurro caricato da un delfino rivoltato d’argento, la testa guardante a destra, sostenuto da un volo fatto da un filetto in scaglione rivoltato curvato dello stesso”


Corbas

“Partito: al primo fasciato d’argento e d’azzurro; al secondo palato d’azzurro e d’argento. Capo d’oro carico di un’aquila di nero.”

Decreto 29 gennaio 1952


Corbetta

Scudo con bardatura esterna raffigurante all’interno: barca a vela romana centrale su fiume con due torri sul lato destro ed una torre sul lato sinistro

Dallo statuto comunale


Corbola