Armoriale dei comuni per stato

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“Inquartato d’argento e di rosso”.


Combourg

“D’azzurro calzato d’oro, l’azzurro caricato da tre gigli d’oro, accompagnati in cuore da uno scudetto di nero, sovraccarico di tre bisanti d’argento. Al capo cucito di rosso, caricato da una corona all’antica d’oro”.


Combs-la-Ville

“Di nero alla pergola accompagnata in capo da una stella (6) e ai lati da un abete sradicato, il tutto d’argento. [Capo del littorio: Di rosso (porpora) al fascio littorio d’oro circondato da due rami di quercia e d’alloro annodati da un nastro dai colori nazionali]. Ornamenti esteriori da comune”.


Comeglians

“Partito: al primo d’azzurro all’abete affiancato da due torri a due piani al naturale, quadrate, merlate e uscenti dai lati e ad esse un abete incatenato di nero, sulla terrazza di verde; nel secondo di verde al leone d’oro tenente con la zampa destra un pugnale d’argento e con la sinistra un corno d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

R.D. 10 dicembre 1942


Comelico Superiore

“Troncato: nel primo d’argento a due alberi di gelso nodriti su campagna di verde fiorita, il tutto al naturale; nel secondo d’azzurro all’ape d’oro dal volo spiegato. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 16 gennaio 1961


Comerio

“Inquartato: nel primo d’argento al leone di rosso rivoltato; nel secondo d’oro al castello al naturale, torricellato di due pezzi, merlato alla guelfa, murato di nero, aperto e finestrato del campo e fondato sulla partizione; nel terzo partito: a) d’azzurro alla pianticella di riso al naturale; b) di nero al grappolo d’uva d’oro, fogliato a sinistra di uno al naturale; nel quarto d’azzurro allo scaglione d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Comezzano-Cizzago


Comignago

“Troncato semipartito: il PRIMO, di argento, all’aquila di nero, rivoltata, allumata di rosso, accompagnata in punta dalla data 1793, di nero, le prime due cifre a destra della coda dell’aquila, le altre due a sinistra; il SECONDO, di azzurro, alla fascia diminuita, di argento, cimata dalla testa e collo del leone d’oro, allumato e linguato di rosso, in profilo; il TERZO, di rosso, ai due picconi con i ferri al naturale, con le punte aguzze esterne, i manici di verde decussati, attraversati da tre spighe di grano, impugnate, d’oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di argento, il motto, in lettere maiuscole di nero, HONOS ET VIRTUS”.

D.P.R. 21 ottobre 2004


Comitini

“Inquartato: nel primo di colore argento e banda di azzurro, caricata dal giglio d’argento, posto a piombo, e accompagnata in capo dal labello di rosso di tre gocce, e in punta dal leone, dello stesso; nel secondo di colore azzurro, alla stella di sedici raggi d’argento; nel terzo di colore rosso, al grappolo d’uva, munito di tralcio e pampinoso di due, il tutto d’oro; nel quarto di colore argento, al ramoscello di nocciolo, posto in banda, fogliato di sette, tre per parte e una in cima, di verde, fruttato di dieci avellane in cinque coppie, due per parte e una in cima, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 3 gennaio 1989

D.C.C. n. 82 del 13 ottobre 1988


Comiziano

“Di rosso a tre damigelle d’argento ordinate in fascia, al capo d’azzurro seminato di croci pomellata dal piede fittile d’argento”, motto: QUI MESURE DURE.


Commercy