Armoriale dei comuni per stato

“Partito: al primo di verde alla pecora al naturale passante, al secondo d’azzurro alla fascia d’argento, con la torre a due piani di rosso, merlata alla ghibellina aperta e finestrata di nero, fondata sul colle di verde, attraversante.”

R.D. 10 ottobre 1941


Chies d’Alpago

“Interzato in fascia; nel primo d’oro all’aquila di nero, rostrata e coronata d’oro, linguata di rosso, nel secondo d’azzurro alla chiesa al naturale col campanile posto a destra; nel terzo bandato d’argento e azzurro”.

D.P.R. 27 settembre 1972


Chiesa in Valmalenco

Il nome antico era PENNAROSSA, modificato nel 1944, che spiega la figura dello stemma adottato: “D’argento, alla penna in palo di rosso”.


Chiesanuova


Chiesanuova

“Partito: il primo d’argento ad una ruota dentata accollata ad una spiga di
verde e ad un garofano di rosso; il secondo scaccato di rosso e d’argento di undici file e di cinque colonne. Ornamenti esteriori da Comune.”
Tratto dallo statuto comunale.


Chiesina Uzzanese

“Il pelide Achille su un destriero rampante in campo azzurro armato di corazza, elmo e schinieri, con scudo ellittico nella sinistra e spada nuda nella destra. Una croce bianca divide in quattro parti la faccia esterna dello scudo. In ognuna di esse giace una chiave d’oro. Lo stemma e’ sormontato da una corona regia dalla quale pende ai due lati un nastro recante la scritta “TEATE REGIA METROPOLIS UTRIUSQUE APRUTINAE PROVINCIAE PRINCEPS”. “


Chieti


Chieuti


Chieve

“Partito: il Primo di azzurro alla pianta di gelso al naturale radicata su campagna di verde; il Secondo di rosso alla banda d’azzurro accostat in capo da tre spighe d’oro ordinate in fascia. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 25 novembre 1964


Chignolo d’Isola

“Cinque punti d’oro equipollenti a quattro di verde, caricati sui tre punti centrali, posti in palo, da un torrione di castello fiancheggiato da bastioni, il tutto di rosso, aperto e finestrato di nero e sui due punti di verde laterali da due croci d’argento del Sovrano Militare Ordine di Malta. Ornamenti esteriori di Comune”.

R.D. 8.2.1939


Chignolo Po