Armoriale dei comuni per stato

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“Di rosso a tre spighe di grano d’oro; nodrite su campagna di verde; il tutto abbassato ad un capo d’oro, caricato di una stella d’azzurro, raggiata di sei. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 29 ottobre 1979


Chiarano

“D’azzurro, alla riviera posta in fascia in una valle, con castagno sorgente nel cantone destro della campagna, illuminata dal sole posto nel cantone sinistro del capo, il tutto al naturale con uno scudo bordato di rosso a sei bande d’azzurro e d’oro in capo.”

D.C.G. 4 febbraio 1933


Chiaravalle

“Campo di cielo, alla torre al naturale mattonata di nero, aperta d’oro, merlata di sette alla guelfa, torricellata di uno al naturale, merlata di cinque alla guelfa. Ornamenti esteriori di Comune”.


Chiaravalle Centrale

“Troncato, nel primo d’oro all’aquila dell’impeor di nero coronata dello stesso, nel secondo di rosso alle tre stelle d’argento di sei punte poste 2 e 1”.


Chiari

“D’azzurro, al monte di cinque cime di foggia tedesca, fondato in punta, d’argento, accompagnato da due stelle, di sei raggi, dello stesso, poste nei cantoni del capo. Ornamenti esteriori da comune.” (D.P.C.M. del 2 maggio 1989).
Tratto dallo statuto comunale.


Chiaromonte


Chiauci

“D’azzurro carico al castello merlato con torre nel mezzo, di colore argento, aperto e finestrato di nero, poggiante su di un prato verde scuro dove campeggia una chiave d’oro posta in fascia. Scudo a forma di cuore, sormontato da una corona comitale d’oro smaltata e con nove perle, ed accostato da un ramo d’ulivo e da uno di rovere, legati con un nastro che riporta l’epigrafe: VITAM EXCOLVERE PER ARTES.”

Regia patente in data 18 marzo 1834, registrata al Controllo Generale il 13 giugno 1834 ed interinata dalla Camera dei Conti con proprio provvedimento in data 28 giugno 1834 – Registro 442, foglio 478 – conservato presso la Soprintendenza degli Archivi Piemontesi, Archivio di Stato di Torino, Sez. 3^, n. 228


Chiavari

“Di rosso a due chiavi decussate d’argento con gli ingegni rivolti in alto accompagnate in capo da un’aquila di nero, coronata d’oro.”

D.P.R. 7 agosto 1990


Chiavenna

“D’azzurro, al castello d’argento torricellato di due, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del campo, sormontato da due chiavi d’oro con gli ingegni rivolti in basso e poste in croce di sant’Andrea. Ornamenti esteriori da Comune”.


Chiaverano

“Di rosso alla pila d’argento, arcuata, disposta in banda, accompagnata nel cantone destro del capo di una stella d’argento a cinque punte.”


Chienes