Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro, al bue pezzato di nero fermo su campagna di verde e addestrato da una pecora bianca pascolante; nel capo tre spighe di grano al naturale ordinate in fascia. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 27 ottobre 1965


Cessaniti


Cessapalombo

“Tagliato, di rosso al leone di oro e di azzurro al leone di oro”.


Cessenon-sur-Orb

“Di rosso a tre fasce di oro, a una alabarda di argento attraversante in palo”.


Cesseras

“Troncato: il primo d’azzurro alla testa d’asino nascente d’argento; il secondo di rosso al cardo di verde fiorito d’argento”.


Cessieu

“Di rosso, alla sbarra diminuita ondata di argento, accompagnata da due croci trifogliate di San Maurizio d’argento, una in capo, una in punta. Ornamenti esteriori da Comune.”


Cessole

“Inquartato, nel primo e nel quarto alla testa di cinghiale strappata al naturale, nel secondo e nel terzo di verde all’alveare d’oro aperto di nero, sul tutto san Rocco aureolato d’argento tenente uno bordone dello stesso”.


Cestas

“Troncato: il PRIMO, di rosso; il SECONDO, fasciato di argento e di azzurro; al delfino rivoltato, attraversante, d’oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di oro, CETARIA CRESCENT. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 22 aprile 2008


Cetara

“Partito d’azzurro e di argento, ed un monte roccioso, nascente da una campagna prativa al naturale, caricata da ciuffi di abeti particolarmente nel campo sinistro della punta e solcata da una riviera al naturale, scrosciante in sbarra ed ondeggiante in banda.”

D.P.R. 4 ottobre 1955


Ceto

“Di rosso, al castello d’argento fondato su di un ristretto di pianura erbosa, al naturale, esso castello tondo con quattro recinti di mura, sovrapposto e merlato alla guelfa; la torre più alta aperta del campo. Motto: Orbe dignum Scitonae noscite signum.”

Cetona