Armoriale dei comuni per stato

“Di cielo, all’eremita Sant’Onofrio, in maesta’, di marcata magrezza, ignudo, di carnagione, barbuto e capelluto di argento, aureolato d’oro, i fianchi coperti da fronde intrecciate, di verde, tenente con la mano sinistra il lungo bastone di legno al naturale, il Santo sostenuto dalla campagna d’oro, i piedi attraversanti, essa campagna caricata in punta dal ruscello di azzurro, uscente dai fianchi, sinuoso in fascia, e sostenente a sinistra la rupe d’oro, aperta dalla cavita’ dello stesso, uscenti dal fianco sinistro. Ornamenti esteriori da Comune.”

D.P.R. 12 settembre 2005 – Trascritto nel Registro Araldico il 27 settembre 2005


Centrache

D’azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, aperto del campo, munito di due torri laterali, merlate, finestrate di un pezzo dello stesso, esso castello fondato sulla pianura di verde attraversata dalla gemella ondata d’argento posta a fascia, accostato a destra da un lupo di nero, armato, allumato e lampassato di rosso e a sinistra da un leone d’oro, armato, allumato e lampassato di rosso, il tutto accompagnato in capo da tre stelle, a cinque raggi, d’oro, poste a fascia. Ornamenti esteriori da Comune.


Centro Valle Intelvi

Effigie a forma di scudo, sovrastato da una corona turrita composta da 5 torri merlate, con sovrastante scritta MUNICIPIO – lo scudo è delimitato da una striscia di colore oro diviso in due parti: nella parte superiore al centro trova posto la Dea CERERE con manto rosso in mezzo a campo di grano con in testa corone di spighe.Con il braccio destro sorregge una cornucopia di spighe, mentre la mano sinistra tiene una falce nell’atto di tagliare una spiga di frumento, sullo sfondo del campo trovano posto delle montagne. Alla destra della Dea Cerere trovasi un albero di mandorlo.Nella parte sottostante lo scudo si rileva un aratro su campo di grano sulla cui punta trova posto un uccello, con una continuità di montagne nello sfondo. Lo scudo è contornato sia nella parte destra che nella parte sinistra, di spighe di grano di colore oro. Nella sua parte sottostante trovasi la scritta: KENTO-PIΠINΩN in oro su sfondo azzurro – con sottostante la scritta “DI CENTURIPE” con caratteri su sfondo azzurro contornati di oro.
Tratto dallo statuto comunale.


Centuripe

Uno scudo sannitico suddiviso in tre campiture, in una una torre medievale, in una un fiore sbocciante a forma di stella ed in una un serpente attorcigliato ad una spada sovrastante un colle, con scritta esterna alle campiture Turris Alex.

 
Tratto dallo statuto comunale.


Cepagatti


Ceppaloni


Ceppo Morelli

“Di rosso, al ponte a tre arcate d’argento sormontato da tre torri dello stesso, sopra riviera di verde.”

D.P.C.M. 7 aprile 1933


Ceprano


Cerami

“Un alveare d’argento circondato da 6 api d’oro e sormontato dal monogramma di Maria pure d’oro, con in alto una triplice corona e circondato da un ramo di quercia e da un ramo di alloro incrociati.”

Tratto dallo statuto comunale.


Ceranesi


Cerano