Armoriale dei comuni per stato

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“Partito-semitroncato, nel primo, diverde alla torre d’argento, detta Torre di Teodolinda, quadrata, murata di nero, merlata di tre alla guelfa, munita di porta alzata rispetto al filo basamentale, di nero, finestrata di tre in palo, dello stesso, fondata sulla pianura di rosso, accompagnata da due spighe di grano, d’oro, una e un, nodrite nella pianura; nel secondo, di rosso alla corona ferrea vista in prospettiva, d’oro, con la lamina di ferro nero, incastonata nell’interno, il cerchio ornato con pietre di azzurro e di rosso; nel terzo, di azzurro alle tre stelle di otto raggi, d’oro, poste in banda. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 7 agosto 1992


Cerano d’Intelvi

“Di rosso al grifo d’oro, nascente dalla punta, collarinato e sonagliato dello stesso; al capo d’oro, caricato dall’aquila di nero, coronata all’antica d’oro. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 22 gennaio 2001


Ceranova

D.P.R. 6 giugno 1988


Ceraso


Cercemaggiore


Cercenasco

“D’oro all’albero sradicato di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 14 giugno 1974


Cercepiccola

“Scudo in campo azzurro e bianco con fascia trasversale color rosso indicante la fiamma; il cervo a ridosso del monte Sellaro simboleggia la storia della Vergine delle Armi e la stella un miraggio; la quercia simboleggia il nome della fondazione di Cerchiara, antica Querciara, e lo sfondo il castel del Duca di Monteleone; la iniziale “Q” rappresenta la prima lettera dell’antico nome di Cerchiara. La Corona è quella dei Comuni superiori ai 3000 abitanti”.

Art. 4 c. 2 dello Statuto comunale.


Cerchiara di Calabria


Cerchio

“Partito: nel primo di rosso all’arcangelo Michele in maestà in completa armatura, ammantata, la testa cinta da un’aureola, le ali abbassate ed il braccio sinistro flesso con la mano destra impugnante una spada nell’atto di trafiggere un drago con la testa in palo sotto i suoi piedi, il tutto d’argento; nel secondo d’argento con le tre macine di mulino di rosso forante in rombo del campo ed ordinate in sbarra”.


Cercino

“Troncato; nel primo, di azzurro, alla rosa dei venti di sedici punte, di oro; nel secondo, di rosso, al gallo ardito, policromo al naturale, sostenuto dalla pianura diminuita, di nero”.

D.P.R. 21 marzo 1997


Cercivento