Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro, al giglio fiorito e bottonato d’oro.”


Castiglion Fibocchi

“D’azzurro alla figura di san Michele, in atto di uccidere il drago.”


Castiglion Fiorentino

“Di rosso al leone d’argento, con la bordura d’oro.”


Castiglione a Casauria

“D’azzurro, alla torre d’argento su monti di verde accostati da due leoni d’oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, la scritta di nero: IMPAVIDE. Ornamenti esteriori da Comune.”


Castiglione Chiavarese

“D’argento, a tre torri di rosso, murate di nero, prive di merli, le torri laterali chiuse di nero, munite di doppio cordolo a mezza altezza, finestrate di due in fascia nella parte supcriore, di nero, cimate dalla corona d’oro di tre punte visibili, ogni punta sorreggente la perla al naturale, la torre centrale, più alta, chiusa di nero, forata di due in fascia sopra la porta, dello stesso, munita di cordolo a un terzo dell’altezza, finestrata di due in fascia nella parte superiore, di nero, cimata dalla corona d’oro di cinque punte visibili, ogni punta sorreggente la perla al naturale: esse torri accompagnate in capo da tre stelle di sei raggi, di verde, ordinate in fascia. Ornamenti esteriori da comune”.

D.P.R. 6 agosto 1988 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 5 ottobre 1988


Castiglione Cosentino

“D’azzurro alla torre merlata di rosso, aperta e finestrata del campo. Ornamenti esterni da Comune.”


Castiglione d’Adda

“Di rosso al leone d’oro, voltato, rampante su una spada, rivolta a terra accostato dalla torre al naturale, sormontata dalla parola “libertas”, il tutto su una pianura di verde.”


Castiglione d’Orcia

Scudo ovale diviso in due campi di cui quello sotto, in campo azzurro, riporta una torre merlata con tre finestre e porta chiusa nere, quello di sopra, di colore rosso, riporta mezzo leone rampante volto a sinistra color oro; la corona formata da un cerchio liscio dorato.
Tratto dallo statuto comunale.


Castiglione dei Pepoli


Castiglione del Genovesi

“D’azzurro alla torre al naturale di due piani, aperta e finestrata, terrazzata di verde.”


Castiglione del Lago