Armoriale dei comuni per stato

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Acate


Accadia

D.P.R. 9 dicembre 1955


Acceglio


Accettura

“Partito: nel PRIMO d’argento all’aquila imperiale al naturale; nel SECONDO partito: nel primo troncato d’argento all’aquila imperiale al naturale; nel secondo di rosso alla croce diminuita d’argento; nel secondo di rosso alle tre fasce d’argento. Capo di rosso al fuso di verde affiancato da due rami di alloro e di quercia al naturale. Ornamenti esteriori di Comune.”


Acciano

“Di azzurro, al giglio d’oro, accompagnato in punta da cinque colli all’italiana, di verde, uniti, fondati in punta, il colle centrale più alto e più largo, i colli laterali digradanti verso i fianchi, e in capo dal rastrello di cinque denti, d’oro, sormontato dalla corona ducale dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 8 giugno 1992


Accumoli

Scudo sormontato da una corona ducale, con al centro due mani che si stringono, dalla cui unione spunta una rosa. Sotto di esse sono riportate le lettere: “M. F.”, quale sigla di Maxima Fides.

Dallo statuto comunale


Acerenza


Acerno

“D’azzurro, al giglio fiorentino d’argento, sormontato da una corona ducale, con una stella d’oro nel capo”.

D.Ric. 8 dicembre 1951.


Acerra

«Inquartato dalla croce in filetto di rosso. Nel primo d’azzurro alla cappella d’argento tegolata di nero e terrazzata di verde; nel secondo d’azzurro all’arnia d’argento, coperta d’oro, terrazzata di verde, accompagnata da quattro api d’argento in volo; il terzo d’azzurro all’alabarda e ascia d’armi di nero poste in decusse, al quarto d’azzurro al vaso di terracotta al naturale accompagnato alla sinistra del capo e alla destra della punta da due brocche dello stesso; al giglio d’oro in cuore passante sul tutto».


Achères