Armoriale dei comuni per stato

“Partito di argento e di rosso, al castello torricellato di due, dell’uno all’altro; esso castello, murato di nero, aperto e finestrato di quattro in fascia, del campo, le torricelle merlate ognuna di tre alla guelfa, la torricella di destra cimata dall’asta di nero, banderuolata a sinistra, di azzurro, al leone passante, di argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 29 marzo 1912


Castello Cabiaglio

“D’azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, le due torri merlate di quattro alla ghibellina, finestrate di nero, il fastigio privo di merli; esso castello chiuso di nero e fondato sulla campagna di verde, caricata dalla fascia ondata di azzurro, fluttuosa di argento, accompagnato in capo dalle nove spighe di grano d’oro, impugnate, legate di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 23 luglio 2004


Castello d’Agogna

“Di rosso, alla zampa d’aquila d’oro, armata d’argento, piumata del medesimo, movente in sbarra dal cantone sinistro del capo”.


Castello d’Argile


Castello del Matese

“Di cielo, al castello di argento, murato di nero, merlato alla guelfa, le torri ognuna di tre, il fastigio di otto, chiuso di nero, finestrato dello stesso, due in fascia in ogni torre, quattro nel corpo del castello, in fascia sotto la merlatura; esso castello fondato sulla campagna di azzurro, fluttuosa di argento, essa campagna caricata dalla trota, dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 22 settembre 2009


Castello dell’Acqua

“D’azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, con due grandi torri, alquanto pensili, ognuna merlata di tre alla guelfa, il fastigio merlato di tre alla ghibellina, esso castello finestrato di quattro; due finestre nelle torri, due nel corpo del castello, di nero, chiuso dello stesso, fondato sulla alta collina trapezoidale di verde, la collina uscente dall’antimuro di argento, fondato in punta, uscente dai fianchi, esso antimuro formato a guisa di palizzata di cinque assi intagliate a coda di rondine, alternate da quattro assi più basse, con la sommità recisa orizzontalmente. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 29 gennaio 2003


Castello di Annone

“Troncato: il 1° di verde alla falce d’argento manicata di legno, posta in banda; al 2° d’azzurro a tre api d’oro dal volo spiegato”. (D.P.R. del 27 giugno 1962).


Castello di Brianza

“D’oro, alla torre di due palchi, di azzurro chiusa dallo stesso, murata di nero, il palco inferiore privo di merli, quello superiore merlato di tre alla guelfa, accostata da due pioppi di verde, il tutto fondato e inserito nella parte mediana della pianura verde”.

D.P.R. 6 agosto 1988


Castello di Cisterna

“D’argento, alla muraglia di rosso, mattonata di nero, merlata di otto merli aguzzi, uscente dai fianchi e fondata sulla pianura erbosa, di verde, aperta del campo con grande porta gotica, sostenente a sinistra la torre rettangolare, di rosso, mattonata di nero, vista in prospettiva, finestrata con finestra gotica del campo, merlata alla guelfa con sette merli visibili, quattro sul lato maggiore, tre sul lato volto a destra e visto in prospettiva, essa muraglia sostenente a destra altra torre, quadrata, di rosso, mattonata di nero, più piccola, merlata di quattro merli alla guelfa visibili, cimata dall’asta di nero, munita di pennone di azzurro sventolante a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune”.


Castello di Godego

“Troncato di verde e di rosso; il 1° caricato di un globo di argento crociato di azzurro; il 2° caricato della lettera T d’oro; alla fascia di argento attraversante sulla troncatura, caricata di una burella ondata di azzurro.”


Castello Tesino