Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro alla torre d’argento, murata di nero, merlata di tre alla guelfa, fondata sulla pianura erbosa di verde, chiusa di nero, munita di cordolo marcapiano con la parte centrale in scaglione, esso cordolo sormontato dalla finestra di nero e dalle due aperture circolari dello stesso, poste una, due, la torre cimata dal leone illeopardito d’oro, allumato di rosso, rivoltato, con la zampa posteriore destra posta sul primo merlo, la zampa posteriore sinistra posta sul secondo merlo, la zampa anteriore destra posta sul terzo merlo, la zampa anteriore sinistra alzata”.


Castelleone di Suasa

“Troncato: il primo, di argento, al decusse di rosso, attraversato dalle maiuscole d’oro, EN ESPERANCE; il secondo: di azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, merlato alla guelfa, munito di una sola torre centrale, merlata di tre, finestrata con finestrella tonda di nero, il fastigio merlato di sei, tre e tre, esso castello chiuso di nero, finestrato di due finestrelle quadrate di nero, poste in fascia sotto la merlatura, fondato nella pianura diminuita di verde.”

D.P.R. 4 settembre 1997


Castellero

“Inquartato: nel primo, di rosso, alla croce d’argento; nel secondo e nel terzo, di azzurro, ai nove rombi d’oro, accollati e appuntati, tre, tre, tre; nel quarto, di rosso, alle due chiavi d’argento, decussate, con gli ingegni all’insù e rivolti verso il centro, accollate alla spada dello stesso, posta in palo e con la punta all’insù.”


Castelletto Cervo

“D’oro alla torre quadrata vista di spigolo, merlata alla guelfa, di pietra al naturale; al capo di rosso alla croce d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”


Castelletto d’Erro

D.P.R. 22 luglio 1991


Castelletto d’Orba

“Partito: il PRIMO, di rosso, alle tre spighe di grano d’oro, impugnate, legate con il nastro dai colori nazionali; il SECONDO, tagliato d’argento e di rosso. Ornamenti esteriori di comune”.

D.P.C.M. 5 giugno 2001


Castelletto di Branduzzo

“D’argento a tre lance di rosso che reggono tre merli di nero col profilo volto a destra. Al capo d’argento all’aquila di nero.”

D.P.C.M. 5 giugno 1995


Castelletto Merli

“Semipartito troncato: nel PRIMO, di rosso, alle lettere maiuscole d’oro C e M, ordinate in fascia; nel SECONDO, d’oro, all’aquila di nero, allumata e linguata di rosso; nel TERZO, di azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, merlato alla guelfa, le 2 torri di 3, il fastigio di 6, esso castello munito di 3 finestrelle tonde di nero, 2 nelle torri, laterza centrale sopra la porta chiusa dello stesso, fondato sulla pianura di verde. L’arme ha gli attributi propri del Comune: il serto di fronde d’alloro e di quercia e la corona civica turrita”.

D.P.R. 1° marzo 2000


Castelletto Molina

“D’azzurro alla torre d’oro, fondata sulla campagna di rosso”


Castelletto Monferrato

“Troncato: al 1° d’argento all’aquila di nero col volo spiegato; al 2° d’azzurro al castello d’argento.”


Castelletto sopra Ticino