Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro, al castello di rosso con i mattoni bordati di nero, poggiato su di una pianura verde, con cinque torri merlate alla ghibellina, di cui la centrale più alta ed aperta, le finestre in foggia di feritoie. Sopra la torre centrale, uno scudetto d’argento con croce rossa”.

D.P.R. 17 maggio 1986


Castel Vittorio

“Due torri collegate da un ponte con due arcate attraversate dal fiume.”


Castel Volturno

“D’argento, al castello di rosso torricellato di tre, la mediana più elevata, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del campo. Ornamenti esteriori da Comune”.

 

D.P.R. 4 febbraio 1963


Castelbaldo

“Di azzurro, alla torre di cinque palchi, privi di merli, d’argento, murata di nero, chiusa dello stesso, i tre palchi inferiori su base quadra, i due superiori su base tonda, essi palchi finestrati di nero, il primo e il quinto finestrati di due in fascia, il secondo di tre in fascia, il terzo e il quarto di uno, essa torre fondata sulla pianura diminuita di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 2 marzo 2007


Castelbelforte

“D’azzurro al leone d’oro lampassato di rosso.”


Castelbellino

“D’argento alla ruota di mulino ad otto pale di rosso”.


Castelbello-Ciardes

D.P.R. 17 maggio 2002


Castelbianco

(D.C.G. 26 gennaio 1930).


Castelbottaccio

“D’azzurro, al castello d’oro, murato di nero, munito di tre torri, la centrale più alta e più larga, merlato alla guelfa, il fastigio di otto, le torri ciascuna di quattro, chiuso di rosso, finestrato dello stesso, due finestre nel corpo del castello, due nelle torri laterali, una e una, due ordinate in fascia nella torre centrale; esso castello fondato sulla collina tondeggiante di verde, fondata in punta e uscente dai fianchi. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 22 dicembre 2010


Castelbuono

“D’azzurro, a tre torri d’argento, merlate alla guelfa di tre, chiuse, finestrate di due in palo e murate di nero, la torre mediana più alta e sormontata dalla stella di sei raggi d’oro, tutte fondate su tre colli all’italiana d’oro, uniti, fondati in punta, il colle centrale più alto e caricato dall’albero di verde, fustato al naturale, nodrito in punta. Ornamenti esteriori da Comune”.


Castelcivita