Armoriale dei comuni per stato

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D.P.R. 14 febbraio 1963


Castel d’Ario

“D’argento alla torre merlata alla guibellina, accostata ai lati da due cortine pure merlate alla ghibellina, il tutto di rosso, uscente dalle acque al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

R.D. 23 luglio 1937


Castel d’Azzano

“Una Torre Merlata circondata dalla scritta ‘Castello del Iudice’.”
Tratto dallo statuto comunale.


Castel del Giudice

“D’azzurro, al castello d’argento, merlato di sei alla guelfa, chiuso e murato di nero, torricellato di un pezzo centrale, merlato di tre alla guelfa, finestrato e murato di nero; esso castello accompagnato dai 5 colli all’italiana d’oro, uniti, il centrale piu’ alto, fondati in punta. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 20 giugno 1986


Castel del Monte

“Di rosso al castello, merlato alla guelfa, torricellato di uno aperto e finestrato del campo. Lo stemma è sormontato da una corona d’oro, murata di nero. Sulla parte inferiore é riportato il motto “Facile primum-Pius II” circondato, in basso da un semicerchio formato da un ramo di alloro e uno di quercia uniti da un fiocco rosso”.


Castel del Piano

“Partito, d’argento e d’azzurro al giglio dell’uno nell’altro.”


Castel del Rio

“Campo di cielo, al maiale rivolto, passante, sopra una campagna erbosa, alle falde di un monte, cimato da un castello, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 28 agosto 1931


Castel di Casio

Una torre medioevale, merlata su sfondo azzurro, fortificata da due muraglie ed accompagnata da tre stelle di sei raggi.


Castel di Ieri


Castel di Judica

“Trinciato, nel primo, di rosso, alla stella di sei raggi, d’oro, e con la banda diminuita, d’azzurro, combaciante con la partizione; nel secondo, d’argento, alla torre di due palchi di rosso, mattonata di nero, merlata alla guelfa, cinque e cinque, il palco inferiore chiuso e finestrato di tre, di nero, il palco superiore finestrato di uno, di nero, fondata sul monte al naturale di verde, posto a destra, fondato in punta e sul fianco destro, percorso in banda alzata della strada sterrata al naturale, estesa dalla porta della torre alla punta dello scudo”.

D.P.R. 17 maggio 1986


Castel di Lama