Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro, al castello d’argento, murato di nero, aperto del campo, attraversante un albero fogliato di verde col fusto visibile dall’apertura; il tutto su terreno al naturale saliente verso i fianchi dello scudo.”


Castano Primo

“Troncato: nel 1° d’oro all’aquila al naturale sostenuta dalla linea di partizione coronata di nero con corona all’antica di tre punte visibili, nel 2° d’azzurro a due chiavi dorate poste in croce di S. Andrea con gli ingegni all’ingiù e volti verso i fianchi, la chiave posta in banda attraversante. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 10 maggio 1956


Casteggio

d’azzurro al ramo di castagno con riccio aperto fogliato in più ramoscelli


Castegnato

“La parte superiore d’oro, porta in nero su tutta la sua altezza, la riproduzione in prospettiva angolare del tempio della Fortuna Virile di Roma, con la scritta “Fortunae” sulla base laterale. La parte inferiore di verde, porta in nero la riproduzione dei resti di un classico tempio greco, con la scrita “Palladium” su di una base laterale. Divide le due parti dello scudo, una fascia rossa larga un settimo dell’altezza dello scudo, delimitata da ambo le parti da una linea nera.”


Castegnero

Due torri d’oro elevate su ponte d’oro a tre archi su sfondo azzurro.
Tratto dallo statuto comunale.


Castel Baronia

“Troncato; al primo di azzurro, al castello di rosso, aperto e finestrato del campo, fondato su un colle al naturale; al secondo d’argento all’albero con un tralcio di vite accollato al fusto; pampinato di 1 a destra e fruttato di un grappolo a sinistra, il tutto al naturale nodrito su campagna diminuita di verde. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 13 maggio 1957


Castel Boglione

“D’argento alla catena di ferro posta in banda accostata da due rose cucite d’oro; alla croce patente di rosso posta sul tutto ed attraversante. Ornamenti esteriori del Comune”.

D.C.G. 30 maggio 1940


Castel Bolognese

Tenda da campo con sulla cima una croce tutto su sfondo blu, circoscritta da gigli e su tutto una corona a cinque punte con base rossa.
Tratto dallo statuto comunale.


Castel Campagnano


Castel Castagna

“Partito d’argento e di rosso, alla muraglia attraversante dell’uno all’altro, torricellata di due pezzi merlati alla ghibellina, aperta e finestrata del campo, murata di nero.”


Castel Condino