Armoriale dei comuni per stato

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“D’oro alla strada di ciottoli rettangolari al naturale, in banda, accompagnata in capo dal cavallo morello, nodi e galoppante, in punta dal pino silvestre al naturale; al capo di rosso, caricato dalla corona comitale d’oro, con le perle sostenuta da punta. Ornamenti esteriori da Comune.”

D.P.R. 16 dicembre 1983


Casorate Sempione

“D’argento, al castello torricellato di quattro pezzi, di rosso, posti ai lati, aperto e finestrato di nero, fondato sulla campagna di verde. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 1° dicembre 1952


Casorezzo

“Di azzurro, alla casa d’oro, chiusa di nero, terrazzata di verde. Segni esterni del Comune.”


Casoria

“Di rosso, alla sbarra d’argento, caricata del motto: PRO ARIS ET FOCIS, la sbarra accompagnata, in capo, da una casa; in punta, da spighe d’orzo, impugnate, il tutto d’oro. Lo scudo è sormontato da una corona formata da un cerchio di muro d’oro, sormontato da otto merli, uniti da muriccioli, il tutto d’argento”.

R.D. 29 maggio 1898


Casorzo

Uno scudo con aspide su tre colli e stella sormontato da corona con la scritta S.P.Q.S. circoscritto da due palme di olivo.

 
Tratto dallo statuto comunale.


Casperia

“Troncato: nel primo d’argento, alla casa di montagna dalle mura rustiche al naturale, vista in prospettiva con la facciata a destra fondata sopra un’altura di verde, movente dal tratto della partizione e addestrata da un abete del medesimo; l’insieme accompagnato da quattro stelle a cinque raggi d’azzurro, due per lato e poste una sull’altra; nel secondo di rosso, al castello d’argento, merlato alla guelfa aperto e finestrato del campo, accompagnato pure da quattro stelle d’oro similari alle precedenti”.


Caspoggio

D.P.R. 30 marzo 1976


Cassacco

“Di rosso, alla quercia terrazzata di oro, accompagnata in capo da due api dello stesso e al montone d’argento passante davanti il tronco dell’albero”.


Cassagnoles

“D’azzurro, alla torre quadrata, di due piani, d’oro; capo d’argento, al leone d’azzurro, sostenente con le branche anteriori un castello di rosso.”

R.D. 13 dicembre 1928


Cassago Brianza

“D’azzurro, al liocorno d’oro. [Capo del Littorio]. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.C.G. 9 marzo 1935 – Trascritto nei registri della Consulta Araldica il 13 marzo 1935


Cassano allo Ionio