Armoriale dei comuni per stato

Stemma riportante una torre bianca con zampilli laterali di acqua in campo rosso, fregi con rami di olivo e quercia, con corona sovrapposta a cinque punte.
Tratto dallo statuto comunale.


Caramanico Terme

Scudo sannitico sormontato da corona di comune e consueti rami ornamentali. Diviso in bande orizzontali, nel riquadro di sinistra è raffigurato un aratro, in quello a destra una spiga di grano (essendo il territorio originario una colonia agricola), entrambi alternati da riquadri azzurro e rosso, nella parte bassa dello stemma figura il ponte col piccolo fiume omonimo che scorre nel territorio.

Dallo statuto comunale


Carapelle


Carapelle Calvisio

“D’azzurro alla sbarra d’argento, caricata della scritta CARASCO in lettere latine maiuscole romane di nero. Ornamenti esteriori di Comune”.


Carasco

“Di azzurro, ai tre colli all’italiana, uniti, d’oro, fondati sulla pianura di verde, cimati ognuno dalla spiga di grano, d’oro, il colle centrale, più alto, dalla spiga posta in palo, il colle a destra della spiga posta in banda alzata, il colle a sinistra dalla spiga posta in sbarra alzata”.

D.P.R. 2 maggio 1996


Carassai

“Troncato: nel primo d’azzurro, a due leoni d’oro, nascenti, afrrontati e sostenenti con le zampe anteriori un anello dello stesso; nel secondo, palato di nero e d’argento”.

R.D. 25 febbraio 1935


Carate Brianza

“Troncato, nel primo di rosso, al leone passante sulla partizione, sormontato da tre quadrelli male ordinati, il tutto d’argento; nel secondo di argento, alla porta sostenuta da uno zoccolo scalinato di due pezzi, le ante aperte, con quattro liste fiammeggianti, poste in fascia, uscenti: due dal lato destro delle scudo e due dal sinistro, il tutto di rosso. ornamenti esteriori da Comune”.


Carate Urio

“Inquartato, di rosso e d’argento. Lo scudo fregiato di ornamenti da Città”.

D.C.G. 14 settembre 1928


Caravaggio

“Partito d’azzurro e d’argento, al grappolo d’uva di rosso fogliato di due di verde attraversante, accompagnato da tre api dal volo spiegato d’oro poste una in capo e due in punta.”


Caravate


Caravino