Armoriale dei comuni per stato

“D’argento,al torrione d’azzurro quadrato, visto in prospettiva, merlato i tre alla guelfa, accantonato da quattro mele di rosso, gambute e fogliate di verde, alternate con quattro ricci di castagno, di verde gambuti e fogliati. Ornamenti esteriori da Comune”.


Capizzone


Capo d’Orlando

“D’azzurro, alla spada posta in banda d’argento, manicata d’oro e decussata con un ramo di alloro di verde, attraversata da una bilancia d’oro. Motto: IUSTITIA ET PAX”.

D.C.G. 2 settembre 1928


Capo di Ponte

“D’azzurro ad un monte di verde all’italiana (3) sostenente con la vetta centrale una testa di donna incoronata d’alloro. ornamenti esteriori da Comune”.


Capodimonte

“D’oro, alla banda abbassata, di rosso, caricata dalla stella di sei raggi, d’oro, essa banda cimata dalla testa, collo, spalle, del guerriero, di carnagione, la testa in profilo, barbuta di nero, con l’elmo di verde, accompagnata da due stelle di sei raggi, di azzurro, la stella di destra posta all’altezza della bocca del guerriero, la stella di sinistra posta ad eguale altezza.”


Capodrise

“D’argento al delfino di verde, attorcigliato intorno ad un’ancora di nero, col capo in giù.”


Capoliveri

Cornice ricca di fregi, sormontata dalla scritta COMVNITÀ DI CAPOLONA. Nella zona inferiore è visibile una guida lastricata che conduce ad una porta in pietra. Al centro un portale con arco a tutto sesto lascia intravedere un piazzale sul quale si eleva una torre a base quadrata. Nella facciata della torre si contano quattro ordini di finestre. Ai lati le brillano due stelle. In alto è raffigurata una testa di leone che allude al lembo di terra denominato “Campus leonis” situato fra due fortificazioni: una di levante (il Castelluccio) e una di ponente (detta Castellaccio) e lambito frontalmente dalle acque dell’Arno”.

Dallo Statuto Comunale


Capolona

“Troncato d’argento e d’azzurro, al leone dell’uno all’altro, lampassato di rosso, entro due trecce piegate in cerchio, con le punte decussate sotto il leone pure l’uno nell’altro”.

R.D. 20 giugno 1930


Caponago

Testa di cinghiale, racchiusa in uno scudo prevalentemente di colore rosso, bordato d’oro, sormontata da una fascia trasversale in cui viene ripreso il panorama dell’abitato di Caporciano con sullo sfondo, in contrasto contro il cielo la torre del castello di Bominaco. Lo stemma è caricato da uno stilema rappresentante la sommità di una torre, a tre ordini, su una base rossa, con tre aperture al primo ordine, nove sul secondo e nove merli a coronamento.


Caporciano

“Di azzurro, a 26 bisanti d’argento ordinati 5, 7, 8, 3, 2, 1, gli ultimi 6 posti sulla destra e sinistrati da una testa e collo di aquila al naturale uscente in banda dal cantone sinistro della punta; a tre gigli d’oro in capo, ordinati in fascia, ciascuno in corrispondenza ai bisanti centrali della prima fila”.


Caposele