Armoriale dei comuni per stato

“Troncato: nel Primo, di rosso, alla lira d’oro, munita di cinque corde, di nero; nel secondo d’azzurro, alla fede di carnagione, con gli avambracci, vestiti di rosso, moventi dai fianchi dello scudo. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.C.M. 20 gennaio 1961


Calvenzano

Un leone rampante con una fascia in mezzo.

 

Dalla statuto comunale


Calvera

Lo stemma è composto da un leone rampante con doga sulla zampa destra anteriore, di color oro su fondo celeste sormontato da torre merlata dorata.


Calvi

“Di verde, a tre fiamme al naturale, disposte due in fascia e una in punta. Scudo a forma sannitica. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.Ric. 15 novembre 1935


Calvi dell’Umbria


Calvi Risorta

“D’argento all’aquila dal volo abbassato, rivoltata, coronata, tenente tra gli artigli dei fulmini e delle saette, il tutto al naturale; accompagnata in punta dal motto in caratteri romani di nero DÉPAR DE GÉNES”

Stemma utilizzato di fatto.


Calvignano

“Partito d’argento e di rosso, alle due fasce attraversanti d’azzurro”.

D.P.R. 17 novembre 1992


Calvignasco

“D’oro al cane rampante di rosso, capo pure d’oro all’aquila spiegata coronata di nero. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.Ric. 9 dicembre 1930


Calvisano

“Di verde, ad uno scudetto barocco d’argento, caricato di una testa calva, al naturale”.


Calvizzano

D.P.R. 13 febbraio 1957


Camagna Monferrato