Armoriale dei comuni per stato

“Inquartato: nel primo e nel quarto, interzato in fascia, d’oro, di nero, di rosso, le tre fasce attraversate dalla banderuola d’argento, formata da due aste decussate, munite di quattro pale rettangolari, due e due, quelle all’insù poste a destra, d’argento, bordate d’oro, quelle all’ingiù, poste a sinistra, d’argento bordate d’azzurro; nel secondo e nel terzo, d’azzurro, alla banda palata di tre nel verso della pezza, nel primo, di verde, nel secondo, troncato d’argento e di rosso, nel terzo, troncato di rosso e di verde; essa banda accompagnata, in capo e in punta da due stelle di cinque raggi, d’oro; il tutto alla pianura partita d’oro e d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.C.M. 6 aprile 1987


Calliano

“Troncato. Sopra d’azzurro al castello locale (Pietra) d’argento. Sotto partito: nel 1° il simbolo di Venezia che è di rosso al leone di San Marco d’oro; nel 2° quello di Trento che è d’argento all’aquila spiegata di nero, linguata di rosso, beccuta, nervata, trifogliata d’oro, affiancati ad un palo di azzurro cucito sulla partizione”.


Calliano

“Partito: nel 1°, di rosso, allo scaglione diminuito, d’argento, sostenenete presso il vertice due galli policromi al naturale, affrontati; nel 2, d’oro, al castello di rosso, mattonato di argento, chiuso di nero, merlato alla guelfa, torricellato di tre pezzi, merlati di tre, la torre centrale più alta, il fastigio merlato di quattro, due merli per parte, adossati alla torre centrale e a quelle laterali, esso castello finestrato di quattro di nero, due finestre nelle torri laterali, due nel corpo del castello, ordinate in fascia, queste sormontate da cinque feritoie di nero, ordinate in fascia.”

D.P.R. 3 dicembre 2001


Calolziocorte

“Troncato: il PRIMO, d’oro, ai tre colli all’italiana, isolati, fondati sulla linea di partizione, di verde, il colle centrale più alto e più largo; il SECONDO, d’azzurro, mareggiato d’argento, a tre pesci, posti in banda e ordinati in fascia, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 9 gennaio 2001 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archìvio Centrale dello Stato il 17 febbraio 2001.


Calopezzati


Calosso

“D’oro, alla vite al naturale, nodrita in punta a sinistra, piegata a semicerchio, fruttata di un grappolo d’uva di porpora, centrale, pampinosa di sette pampini di verde, tre posti superiormente, tre inferiormente, il settimo posto a destra sulla sommità della vite, il tutto
accompagnato da tre colli all’italiana, uniti, fondati in punta, il colle centrale più alto e più largo, di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 11 settembre 1996 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 10 ottobre 1996


Caloveto

“Interzato in palo: nel 1° troncato: a) d’oro a 6 gigli posti nell’orlo; b) d’azzurro seminato di gigli d’oro alla bordura scaccata d’argento e di rosso di 16 pezzi; sul tutto uno scudetto di rosso a 6 barrette d’oro, poste in orlo caricate in cuore ad uno scudetto d’argento caricato di cinque quadratini di azzurro 2-1-2; nel secondo troncato: nel primo partito a) d’oro al leone rivolto di rosso; nel 2° inquartato alla croce di Sant’Andrea, d’oro a tre pali di rosso e d’argento all’aquila nera coronata d’oro; b) d’azzurro seminato di gigli d’oro, sul tutto uno scudetto d’azzurro orlato di rosso a tre gigli d’oro, posti 2-1; al terzo d’oro a 6 palle poste 1-2-2-1, la palla superiore d’azzurro caricata di tre gigli d’oro, le altre di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.Ric. 8 marzo 1936


Caltabellotta

“D’argento alla croce di rosso all’interno di uno scudo. Ornamenti esteriori da città. Fanno parte dello stemma inoltre, per tradizione millenaria, gli ornamenti raffiguranti l’aquila coronata con le ali spiegate che con l’artiglio destro brandisce un osso di gigante, con grifoni alati ai lati.”


Caltagirone

“Di rosso alla fortezza d’oro aperta e finestrata di nero con tre torri, pure d’oro, merlate alla guelfa, con la sporgenza, sulla prima torre, di una testa coronata di Gigantesca in profilo. Ornamenti esteriori da Città”.

D.RIC. 13 gennaio 1941


Caltanissetta

Una torre medioevale con la figura di un avvoltoio appollaiato su un merlo


Caltavuturo