Armoriale dei comuni per stato

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“D’azzurro, alla fascia a scacchi in oro e neri, sormontata da tre torri d’oro, fondate sulla stessa, chiuse e finestrate di nero, merlate alla guelfa. Sotto alla fascia, una quarta torre, uguale alle precedenti. Ornamenti esteriori da Città”


Cairo Montenotte

“Inquartato: il PRIMO e il QUARTO, di verde; il SECONDO e il TERZO, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Caivano

Scudo recante in basso una torre a quattro merli, sovrastata da un fiume e da tre cime di monti con in alto tre stelle.

Tratto dallo statuto comunale.


Calabritto

“Di rosso, allo scudetto d’azzurro cucito in abisso caricato da un giglio d’oro sostenuto dal crescente d’argento, lo scudetto cimato dalla corona reale chiusa d’oro e accostato da due crocette patriarcali [alias : di Lorena] d’argento, accompagnato in punta da un bisante d’argento caricato dalla croce di Gerusalemme d’oro”.


Calais

Nella parte centrale vi è l’emblema della Comunità Cadorina; su fondo argentato vi è un pino silvestre al naturale, posto tra due torrioni di pietra e due palchi quadrati con base piramidale, merlati alla guelfa, chiusi e finestrati di nero, moventi dai due fianchi dello scudo sulla cui sommità sono poste due bandiere tricolori; il tronco attraversato da catena di ferro ad anelli circolari in fascia, moventi dalle finestre superiori, il tutto terrazzato di verde.


Calalzo di Cadore

“Troncato di rosso e d’argento, al castello di due torri merlate alla guelfa di tre, dell’uno all’altro finestrato del campo, alla corona aperta d’oro in capo”.

D.P.C.M. 24 maggio 1957


Calamandrana

“D’azzurro, alla gemella in fascia d’argento, accompagnata da un monte all’italiana di tre cime di verde movente dalla punta”.


Calamonaci

D.P.R. n. 906 del 4 gennaio 1988


Calangianus

“D’argento al torrione al naturale, aperto e finestrato di rosso, fondato sulla collina di verde e sormontato da una colomba di nero. Ornamenti esteriori da Comune”.


Calanna

“D’azzurro, fiancheggiato a sinistra d’oro, con la chiesa di Sant’Antonio, vista di fronte, d’oro, fondata sulla campagna di verde, posta sull’azzurro; e con il milite della Milizia di Calasca, vestito con la divisa tradizionale e armato di fucile, il tutto al naturale, posto sull’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 8 giugno 2007


Calasca Castiglione