Armoriale dei comuni per stato

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“D’argento, al leone tenente con le branche anteriori un castello torricellato di un sol pezzo, il tutto rosso.”

D.P.R. 8 settembre 1967


Busnago

“Di rosso, con due stelle d’oro in capo ed un pesce d’argento in punta, alla fascia d’argento caricata da un giglio d’azzurro”

D.P.C.M. 30 maggio 1974


Bussero

“Troncato: al primo d’oro all’aquila di nero coronata d’oro; allo scudetto nel petto d’argento alla croce d’azzurro; al secondo d’azzurro all’albero di bosso al naturale”.

DCG 29 luglio 1933

Fonte: Marco Foppoli


Busseto

D.P.C.M. 15 aprile 1969


Bussi sul Tirino


Busso

“Troncato da un filetto di nero; nel 1º d’oro, all’aquila dal volo spiegato, al naturale, coronata d’argento; nel 2º d’argento, all’albero di bosso sradicato e posto sopra un terrazzo erboso, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.


Bussolengo

“D’azzurro, ad un vaso contenente una pianta di bosso e poggiante sul terreno; il tutto al naturale, accompagnato da un sole d’oro uscente dal cantone destro”.


Bussoleno

“Troncato di rosso e d’argento, a due lettere maiuscole B dell’uno nell’altro, alla fiamma di rosso nascente dalla punta dello scudo. Ornamenti esteriori da Città”.


Busto Arsizio

“Troncato di rosso e d’argento; ad una “B” dell’uno nell’altro”.

D.C.G. 6 febbraio 1943


Busto Garolfo

“Un’aquila coronata in nero, che porta nel petto uno scudo in campo azzurro con un castello in oro e due mazzi di frecce d’argento di tre ciascuno in piè al Castello; l’aquila stringe con gli artigli un nastro sul quale si leggono le lettere U.I.C.B. (Universitas Invictissimae Civitatis Buterae)”
Tratto dallo statuto comunale.


Butera