Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro al bue d’oro passante su una campagna erbosa di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.R. 21 agosto 1931


Boves

“D’argento al cipresso di verde nodrito sulla campagna di verde e timbrato da un cappello d’oro. Ornamenti esteriori da Comune.”


Bovezzo

Torre sormontata da due chiavi.

 

Dallo statuto comunale


Boville Ernica

“Di azzurro, al bue rivoltato, d’argento, cornato e unghiato di nero, fermo sulla pianura di verde, con gli arti attraversanti, sormontato dalla Vittoria alata, rivoltata, volante in fascia, di carnagione, con le ali d’argento, capelluta di nero, vestita d’argento, tenente con entrambe le mani il serto di alloro, di verde. Sotto lo scudo su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole d’oro: MERUI SUDORE CORONAM. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 22 settembre 2014


Bovino

“D’oro, alla banda di rosso, carica di tre rose d’argento”.

D.C.G 10 agosto 1906


Bovisio Masciago

“Partito: il primo, d’argento, al traino di carro con assali triangolari e con quattro ruote di sei raggi, il tutto di rosso, visto in proiezione e posto in palo; il secondo, d’azzurro, al castello di rosso, munito di due torri, la torre a destra più alta, il castello merlato alla guelfa, il fastigio di nove, la torre a destra di quattro, la torre a sinistra di tre, il castello finestrato di otto di nero, tre finestre nella torre a destra, una nella torre a sinistra, quattro nel corpo del castello, il castello chiuso dello stesso, fondato sulla campagna di verde, caricata dal sentiero ondato, posto in palo, scorciato, d’oro, unito alla porta del castello; il tutto accompagnato in capo dallo scudetto ellittico, d’argento alla croce di rosso, attraversante. Ornamenti esteriori da Comune.”


Bovolenta

“Campo di cielo, all’albero di quercia nodrito sulla pianura erbosa verde. Ornamenti esteriori di Comune”

DPCM del 19 luglio 1931


Bovolone

“Inquartato: nel primo d’argento al pioppo nodrito dal terrazzo erboso, il tutto al naturale; nel secondo e nel terzo di rosso al palo d’oro; nel quarto d’argento alla pianta di grano fruttata e nodrita dal terrazzo, il tutto al naturale”, RD 28 gennaio 1932


Bozzole

“D’azzurro all’albero di bosso al naturale nodrito su di una campagna di verde erbosa. Ornamenti esteriori di città accompagnati dal motto VIRET et VIREBIT”.

Decreto imperiale di Rodolfo II° nel 1594

D.P.R. 2004
Informazioni di Tullio Casilli.


Bozzolo

D.C.G. 4 febbraio 1935


Bra