Armoriale dei comuni per provincia

“Di rosso, ad un drago alato di verde, camminante su di una colonna d’argento, col capitello rivolto in alto e posto in banda”.


Abano Terme

“Partito di rosso e di verde…”


D.P.R. 16 ottobre 1954


Abbadia Cerreto

“D’azzurro ad un monte all’italiana di tre cime d’argento accostato ai lati da due stelle dello stesso e in capo da due piccoli magli d’oro posti in croce di S. Andrea; sulla punta, un mare codato d’argento. Ornamenti esteriori del comune”.

D.P.R. 11 giugno 1980


Abbadia Lariana

“Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d’argento e caricato sullo stemma sopra descritto con la iscrizione centrale in argento: comune di Abbadia Lariana”.


“D’argento alla figura del Salvatore, uscente dalla cima di un castagno, al naturale. Ornamenti esteriori di Comune”


Abbadia San Salvatore

“Drappo di bianco…”


“D’argento, alla quercia da sughero, di verde, fustata al naturale, nodrita nella pianura di verde, accompagnata da due torri, di rosso, una e una, alte quanto il fusto della quercia, mattonate di nero, chiuse e finestrate dello stesso, merlate alla guelfa di cinque, fondate sulla pianura. Ornamenti esteriori da Comune”.


Abbasanta

“Drappo partito di rosso e di verde…”


“D’oro, al castello araldico di rosso, murato di nero, merlato di cinque alla guelfa, torricellato di un pezzo centrato, merlato di tre, fondato sulla campagna d’azzurro.”


Abbateggio

“D’azzurro al leone d’oro, lampassato di rosso, coronato all’antica del secondo”.

D.C.G. 19 maggio 1930


Abbiategrasso

“Drappo di azzurro…


“D’oro alla pergola losangata di argento e di verde”


Abeilhan

“Partito: nel primo, d’oro, all’abete al naturale, sradicato, col capo d’azzurro caricato di due piramidi d’argento; nel secondo, di rosso, al leone d’oro, accompagnato in capo a destra da un giglio dello stesso, con la banda d’azzurro caricata di tre gigli d’oro attraversante. Ornamenti esteriori da Comune”.


Abetone Cutigliano

“D’argento a tre monti di verde moventi dalla punta, cimati di un cinghiale, rivolto addossato ad una quercia, il tutto al naturale.”

D.C.G. 9 luglio 1930


Abriola

“Drappo di azzurro…”