Saracino

vedi Moro.

Saettante (meno corretto Sagittante)

che emette saette.

Sarchiato

le pezze e le croci quando sono caricate con un filetto di smalto diverso (sarchiato di…) che segue l’andamento della figura principale. Come fosse stato inciso con quel colore.

Saint-Cloud (Editto di)

Editto di Napoleone del 1808, firmato dalla residenza del castello di Saint-Cloud, che prevede la restaurazione delle Armi Araldiche per la nobiltà e i funzionari imperiali, nonché per le associazioni e le città.

Sardegna

“D’argento, alla croce piana di rosso, accantonata da quattro teste di moro attortigliate d’argento”. Secondo la tradizione queste, che erano le armi originarie dell’Aragona, furono donate ai sardi dal Re Giacomo d’Aragona. Il Regno di Sardegna venne istituito nell’agosto 1164 dall’Imperatore Federico I Barbarossa, che ne investì Barisone d’Arborea, per contrasti con l’imperatore già il 12 aprile 1165 il nuovo “re” venne deposto e il regno concesso ai Pisani. Vedi anche Aragona.

Salamandra

abbastanza diversa da quella reale, si figura come una sorta di lucertola, con il collo lungo, la lingua e la coda appuntita, poggiata su tizzoni dai quali sprigionano fiamme ardenti (infiammata). Si pensava che la salamandra avesse la proprietà di poter sopravvivere tra le fiamme senza bruciare. Raramente si trova anche rappresentata in forma naturalistica.

Sale

vedi Banco di Sale.

Saliente

“che sale”, attributo della capra e di altri animali raffigurati in posizione rampante su un’altra figura.

Salisburgo (Salzburg, Ducato, arma)

“Partito nel primo d’oro ai tre leoni di nero passanti, lampassati e armati di rosso, nel secondo d’Asburgo [che è di rosso alla fascia d’argento”.

Saluzzo (da, arma)

arma della dinastia del Marchesato di Saluzzo, “troncato d’azzurro e d’argento”. Secondo alcuni la forma antica è “d’argento al capo d’azzurro”. Durante il Marchesato ad ogni centro del territorio fu assegnato un “stemma” che aveva come elemento comune lo scudo troncato azzurro e argento di Saluzzo caricato dell’iniziale del paese in forma di lettera capitale ittiomorfa (con gli elementi costitutivi “in forma di pesce” o, più propriamente, di delfino) o all’antica.

San Giuliano (Ordine)

vedi Ordine di Calatrava.

Sangue di Drago

nome di un colorante sanguigno estratto da un arbusto che cresce nella penisola Arabica. Popolarmente sinonimo di “sanguigno”.

Sanguigno (o Guze, e anche Sanguìne)

colore secondario noto anche come “Sangue di Bue”, rosso molto cupo, poco diffuso nell’Araldica italiana.

Sanguinoso

testa o membra rappresentate tagliate o strappate che stillano sangue. Sanguinante.

Sannitico (o Italico, o anche Francese, scudo)

“dei Sanniti”, particolare forma di scudo che si crede proprio della popolazione centro-italica dei Sanniti; di forma pressoché rettangolare con gli angoli inferiori leggermente arrotondati e aguzzato. Scudo prescritto dalla regolamentazione araldica italiana (per questo detto anche italico). Alcuni autori distinguono lo scudo sannitico italico moderno dallo scudo sannitico inglese che ha gli angoli superiori muniti di due piccole sporgenze verso l’esterno, a guisa di piccole punte. Il termine “moderno” si riferisce alla preferenza accordata a questa forma dagli araldisti del XIX secolo.