Danimarca (e Danmark)

arma “d’oro seminato di cuori di rosso, ai tre leoni passanti d’azzurro coronati del campo, armati e lampassato di rosso, posti uno sull’altro”.

Dardo

1) tipo di freccia che si lanciava a mano, con una punta in metallo e una coda di penne. 2) sinonimo di freccia. Può essere incoccato (sull’arco pronto ad essere lanciato).

Decapitato

figura (umana o animale) rappresentata mozzata della testa. Alcuni santi “cefalofori” (‘portatori della testa’, come San Donnino di Fidenza) sono raffigurati decapitati ma con la testa tra le mani.

Decussato

posto in decusse, a croce di S. Andrea.

Decusse

dal latino decussis, a sua volta derivata dalla locuzione “decem assis” (moneta del valore di 10 assi, la cifra latina per 10 è X); croce con i bracci a forma di X.

Del medesimo

vedi Dello stesso.

Delfinato (e Dauphinée)

arma dell’omonima signoria e sub-regione francese del Viennois, “d’oro al delfino d’azzurro, crestato orecchiuto illuminato e timonista di rosso”; nel 1349 l’ultimo “Delfino” lasciò i suoi beni al re di Francia col vincolo di dare al primogenito il titolo di “Delfino”. Vedi Delfino.

Delfino

1) animale caratteristico in Araldica. La sua posizione normale è in fascia. Può essere natante (nuotante), guizzante in palo, ricurvo, barbato, spasimato, tormentato, timonista (con la coda colorata in modo differente). 2) Titolo del figlio primogenito del Re di Francia. Anticamente era il titolo del signore nella regione francese del Delfinato che nel 1349 lasciò i suoi possedimenti al Re di Francia, con il vincolo di dare al proprio figlio questo titolo. Ha una propria corona con 4 delfini posti in guisa di archi sulla sommità.

Dell’uno all’altro (anche dall’uno all’altro)

di una figura che, posta su una linea di partizione, prende passando da un campo all’altro il colore del campo adiacente.

Dell’uno nell’altro (anche dall’uno nell’altro)

letteralmente parte dello smalto di un campo portato in un altro campo. Di due o più figure poste nelle diverse partizioni di uno scudo che prendono alternativamente lo smalto del campo opposto.