Ingegno

parte terminale della chiave, che si inserisce nella toppa. Quello delle chiavi pontificie è sempre crociato e rivolto verso l’alto.

Inghilterra (arma antica)

arma derivata da quella di Normandia “Di rosso, ai tre leopardi d’oro, armati e lampassato d’azzurro, posti l’uno sull’altro”. Fu adottato per la prima volta da Riccardo Cuor di Leone nel 1194, il padre Enrico II Plantageneto aveva solo due leopardi (in quanto discendente del Duca di Normandia). Avendo i “leopardi” araldici connotazioni negative, dal tardo Medio Evo (tra il 1350 e il 1380, come ancora nel blasone ufficiale inglese) si indicano come “leoni d’oro passanti e guardanti”. Vedi anche Leopardo e Normandia.

Ingiù (all’)

quando un’arma ha la punta verso il basso. Cfr. Abbassato, Rovesciato.

Inglese (scudo)

alcuni denominano in questo modo lo scudo sannitico se ha gli angoli superiori muniti di due piccole sporgenze verso l’esterno, a guisa di piccole punte. Vedi Sannitico (scudo).

Ingolante (e Ingollante)

attributo di un animale raffigurato nell’atto di ingoiare un altro animale o un fanciullo. Vedi Visconti (arma).

Ingolato (e Ingollato)

figura che viene inghiottita da un animale. Una fascia (o sbarra o banda) si dice ingolata se termina nelle fauci di una belva su uno o entrambi i lati.

Innestato

1) il campo se si “innesta” in un altro attraverso una partizione dentata, cuneata (meno corretto

Innestato in Punta

arma aggiunta nella punta di uno scudo, nella parte inferiore del campo.

Inquartato (e Quartato)

lo scudo diviso in 4 parti equivalenti da una linea verticale e una orizzontale (passanti per il centro). Si blasona partendo dal primo quarto in alto a destra, poi quello accanto a sinistra, poi quello in basso a destra, indi quello in basso a sinistra (indicando I, II, III, IV). Cfr. Decusse.

Inquartato in Decusse (e In croce di S. Andrea)

lo scudo diviso in 4 parti da due linee diagonali, una in banda e una in fascia, passanti per il centro. Si blasona per primo il quarto superiore, poi quello mediano a destra, quindi quello mediano a sinistra e per ultimo quello inferiore. Vedi Decusse.

Inquartato in Grembi Ritondati

scudo diviso in modo simile al precedente ma da linee sinuose anziché spezzate ad angolo retto. Vedi Grembo (in).

Inquartato in Squadra

scudo inquartato “in svastica”, da quattro linee spezzate ad angolo retto, con quattro squadre di smalti alternati.

Insegna

dal latino “in-signum” che segna, in forma di segno. Emblema, figura, vessillo, contrassegno, stemma che si mostra ad indicare una condizione, un appartenenza, un ideale, nel quale un singolo o una moltitudine di persone si identifica. Vedi Stemma.

Insù (all’)

posizione di figure che, normalmente, sarebbero orientate verso il basso chiavi, pugnali, trafieri, misericordie… quando sono orientate verso il capo.

Interzato

scudo diviso in tre parti uguali e aventi smalti differenti tra loro, mediante due linee verticali (interzato in palo), orizzontali (interzato in fascia) o oblique (interzato in banda o sbarra) in questi ultimi casi si blasona sempre partendo dal triangolo superiore. Cfr. Palo, Fascia, Banda, Sbarra.

Interzato Abbracciato

Abbracciato ma con tre smalti differenti.

Interzato Doppio (e Doppio Interzato)

scudo diviso in tre parti, ciascuna divisa in altre tre. In fascia, in palo, in fascia, in sbarra.

Interzato in Calza o in Cappa

Calzato o Cappato ma di tre smalti differenti.

Interzato in Grembi Ritondati

scudo suddiviso in tre campi da grembi rotondi, sinuosi. V. Grembo.

Interzato in Grembo Appuntato (in sbarra o in banda)

scudo interzato da linee arrotondate verso i cantoni del capo, come si trattasse di triangolo dai lati concavi e avente il vertice nel cantone sinistro (in sbarra) o nel cantone destro (in banda). Nota potrebbe, in teoria, darsi anche il caso dell’ interzato in grembo appuntato verso il basso, nel qual caso avremo interzato in grembo appuntato in-sbarra/in-banda verso la punta.

Interzato in Mantello

Mantellato ma con tre smalti differenti.

Interzato in Pergola

interzato a “Y” nella forma della Pergola.

Interzato in Pergola Rovesciata

a “Y” rovesciata.

Interzato Triplo

scudo suddiviso in tre parti, ciascuna suddivisa in tre parti, e ulteriormente divise in altre tre. In fascia, in palo, in sbarra, in banda.

Intravagliato

1) quadrupedi messi al travaglio per essere ferrati o domati. 2) volatili con un bastone passato tra le ali o tra le zampe.

Intrecciato

1) degli anelli ( ma anche delle mezzelune, cerchi, ghirlande, chiavi) connessi insieme passati gli uni negli altri, come nel celebre vessillo olimpico. 2) lo scaglione quando è intrecciato con un altro rovesciato o parzialmente sovrapposto. 3) animali che passano attraverso due o più alberi o altre figure allungate.

Ippogrifo

grifone, con il corpo di cavallo e il capo d’aquila.

Irlanda (Irelad) arma

arma propria del Regno (uno dei quarti delle armi del Regno Unito d’Inghilterra) e della Repubblica dell’Eire. “D’azzurro, all’arpa d’oro”.

Isolato

indica terreni, muri o altre costruzioni, che non escono dalla punta o dai margini dello scudo. Cfr. Ristretto.

Istria (già Histria)

Ducato asburgico, poi del Regno d’Italia e oggi parte della Croazia, arma “d’azzurro alla capra d’oro, ferma, coronata e unghiata di rosso”.

Italiana (monte alla)

vedi Monte.

Italico (scudo)

denominazione popolare dello scudo Sannitico, vedi questa voce.

Jaffa

arma della Contea palestinese cristiana dell’epoca delle Crociate, “d’oro alla croce patente di rosso”.

Junior (e Juniore)

in latino “il più giovane”, abbreviato in ‘Jr.’ identifica tra due omonimi consanguinei il più giovane. Contrario Senior (da “Seniore” il più anziano) abbreviato in ‘Sr.’.

Kaiser:

termine tedesco che identifica il “Cesare” ovvero l’imperatore. Vedi Imperatore e Zar

King of Arm

vedi Re d’Armi

Kleestengel

“steli di trifoglio” in tedesco. Si tratta di nervature sulle ali delle aquile tipiche dell’Araldica Germanica, di metallo nobile, nascenti dal petto e terminanti in forma di trifoglio. VediLegature a Trifoglio.

Kleve (e Cléve)

ducato germanico della Sassonia, che aveva come arma:
“di rosso, al raggio di carbonchio gigliato
d’oro, caricato in cuore di uno smeraldo di verde incastonato d’argento”.
Vedi
Carbonchio.

Kurfursten

termine tedesco per Principe Elettore Principe Elettore